Esperienza e rappresentanza in Consiglio, quella di Modena Civica, che ha individuato in Vincenzo Paldino, il candidato da proporre da Modena nella lista dei civici a sostegno di Michele De Pascale, candidato per il centro sinistra alla presidenza della Regione.
Dopo l'introduzione del presidente di Modena Civica Rosario Maragò, gli interventi delle ex assessore Carmen Sagliano e Debora Ferrari, e del consigliere comunale di ‘Modena Civica, Katia Parisi, Vincenzo Paldino ha esposto, a tratti con forte emozioni, soprattutto nel ricordare il supporto della famiglia, ragioni e obiettivi della sua candidatura. 'La sanità, così come il trasporto pubblico, vivono un periodo di forte crisi dal quale bisogna uscire.
La sanità Emiliano-Romagnola - afferma - è ancora riferimento per le sue importanti eccellenze ma soprattutto sugli alti livelli della cura e della specialistica, mentre ha perso posizioni e non è più riferimento nella sanità di base e di prossimità, nel servizio ai cittadini. Il tema delle liste di attesa e di una riorganizzazione che sta aumentando anziché togliere peso sulle strutture e sul personale, è fondamentale e va affrontato con forza.
Il trasporto pubblico a Modena non ha mai toccato livelli così bassi. Con gli studenti lasciati alla fermata con bus che non passano. Modena Civica aveva chiesto e si era battuta per un servizio, anche limitato ad una linea, del servizio notturno. Non solo non è stato garantito ma negli ultimi tempi è stato deciso il taglio del 30% delle corse. Il vero problema da risolvere è che in tutti questi anni il trasporto pubblico non è stato mai, e continua a non esserlo, competitivo per rappresentare una vera alternativa all'auto. Chi oggi prende il trasporto pubblico lo fa per necessità, non per scelta. Anche per i tempi di percorrenza. Il risultato è quello che ogni giorno vediamo sempre più persone che anche negli spostamenti in città.
La casa è uno dei grandi temi che voglio affrontare portando tutte le istanze che in questi anni abbiamo portato avanti raccogliendo le problematiche dei cittadini e al fine di portarle a quello che non ritengo più rinviabile. Un grande piano strutturale per la casa e l'abitare che consenta di superare in modo organico le difficoltà sempre più diffuse anche per professionisti e studenti, che non riescono più a sostenere i costi di una casa in affitto e costruirsi un futuro. Mi impegnerò al massimo, nelle prossime settimane, per spiegare il mio progetto e la mia azione su questi temi in ogni angolo della provincia tutta la provincia'.



