Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Davide Capezzera, focalizza la propria critica sulla trasparenza amministrativa e sul reale valore aggiunto della nuova struttura. 'Non contestiamo la possibilità di dotarsi di uno staff di fiducia prevista dall'articolo 90 del TUEL - chiarisce l'esponente azzurro - ma è indispensabile capire se questa figura sia realmente necessaria, proporzionata e conveniente per le casse del Comune'.
Capezzera analizza minuziosamente le cifre dell'avviso pubblico: si parla di una retribuzione fondamentale di 27.646,91 euro lordi annui, integrata da 7.500 euro lordi di trattamento accessorio, per un totale di 35.146,91 euro lordi all'anno, a cui vanno sommati gli oneri riflessi a carico dell'ente. Una somma tutt'altro che irrilevante per la comunità. Il capogruppo di Forza Italia solleva quindi tre quesiti formali al sindaco Mesini: Quali siano i costi complessivi effettivi dell'operazione? Quale utilità concreta produrrà per la macchina comunale un funzionario a tempo pieno assegnato a compiti che, in parte, risultano già coperti dalla Segreteria del Sindaco e dagli uffici preesistenti.
Quali specifiche ragioni curriculari e professionali abbiano motivato la scelta di Balestrazzi, al di là del suo noto background interno al Partito Democratico.
L'affondo di Futuro Nazionale: 'Sperpero di denaro dei sassolesi'
Ancor più duro e diretto è l'affondo del consigliere comunale di Futuro Nazionale, Giuseppe Vandelli, che contesta senza giri di parole la natura fiduciaria e l'affinità politica dell'incarico, ufficializzato con la determinazione numero 452 del 20 agosto scorso.
'Hai la tessera in tasca? Assunto' - attacca ironicamente Vandelli, che evidenzia come l'inquadramento comporterà un esborso reale ben superiore alla sola base salariale. 'Tra oneri diretti, riflessi e IRAP, parliamo di un costo complessivo di quasi 50mila euro all'anno fino al termine della consiliatura. Un conto decisamente salato che sappiamo già chi pagherà, ovvero i cittadini'. Per l'esponente di Futuro Nazionale si tratta di un vero e proprio affidamento privo di criteri selettivi oggettivi, 'uno sperpero dei soldi dei sassolesi' a favore di un esponente politico del territorio.


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