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Sbarchi in aumento, ma minori non accompagnati in calo

Sbarchi in aumento, ma minori non accompagnati in calo

Le politiche del governo arrancano sul fronte della riduzione degli arrivi di irregolari adulti, sui minori si allenta la pressione, anche su Modena


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Nel periodo compreso tra l’1 gennaio e il 2 agosto 2025, l’Italia ha registrato un incremento degli sbarchi di migranti: 36.557 arrivi, in crescita rispetto ai 33.781 dello stesso periodo del 2024, ma ancora lontani dai 89.165 del 2023. In controtendenza, il numero di minori stranieri non accompagnati (MSNA) è diminuito: 6.453 nel 2025, contro 8.752 nel 2024 e 18.820 nel 2023, segnalando una flessione significativa, soprattutto in relazione alle difficoltà e alle criticità nell'accoglienza.

Al 31 marzo 2025 (ultimo dato ufficiale a livello regionale), in Emilia-Romagna risultavano presenti 1.362 Minori stranieri non accompagnati, pari all’8,82% del totale nazionale. Bologna accoglie la quota più alta (33,11%), seguita da Ravenna (9,99%), Modena (9,25% per circa 126 unità), Forlì-Cesena (9,3%). Il calo rispetto ai picchi del biennio 2022–2023 è evidente, ma non sufficiente a risolvere le problematiche legate alla gestione e alla sicurezza.

Modena, pur riavviandosi vero i parametri per così dire 'fisiologici' di capienza dell'accoglienza (100–120 posti), resta al centro di gravi episodi che hanno messo in discussione, e al centro del dibattito politico, l’efficacia del sistema di accoglienza.
Il 31 marzo 2023, il 16enne Mohammad Arham, ospite di una struttura modenese, è stato ucciso al Parco Novi Sad da altri giovani stranieri. Più recentemente, nella mattina del 15 aprile 2025, una donna di 65 anni è stata violentata e quasi uccisa a Magreta da un MSNA tunisino, ospite della comunità “Orione 80”.

Questi episodi si sommano a frequenti segnalazioni di minori coinvolti in spaccio, anche notturno, danneggiamenti, risse e reati predatori, alimentando un clima di insicurezza e tensione sociale.

Circa metà dei MSNA è accolta nei progetti SAI, l’altra metà in comunità educative. Il 77% possiede un permesso di soggiorno per minore età, l’8% beneficia di protezione internazionale. Le principali registrate sul piano nazionale, sono Ucraina, Tunisia, Egitto e Gambia, con una presenza inferiore di egiziani e gambiani rispetto alla media nazionale.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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