Con 221 voti contrari, 29 favorevoli e 3 astenuti l’Aula del Senato respinge la prima mozione di sfiducia nei confronti del ministro della Salute Roberto Speranza, presentata da Fratelli d’Italia. Nel corso del suo intervento, il ministro ha difeso il suo operato e ha accusato le opposizioni di “giocare d’azzardo sulla pelle dei cittadini”, ricordando che la pandemia non è ancora stata sconfitta. In aula, Lega e Forza Italia hanno detto no alla mozione di sfiducia presentata dagli alleati di Fratelli d’Italia, limitandosi a ribadire l’importanza dell’avvio di una commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia. Ricordiamo che Salvini è stato per mesi il primo accusatore di Speranza.
Nella mozione, a prima firma Luca Ciriani, si chiedevano le dimissioni di Speranza per «l’impreparazione dell’Italia ad affrontare una pandemia sanitaria conseguente in primissimo luogo alla mancanza di un piano pandemico come prescritto dall’Organizzazione mondiale della sanità». «Tutte le forze politiche di maggioranza hanno espresso piena fiducia al Ministro Speranza. Fine del teatrino» scrive il ministro delle Politiche agricole (M5S) Stefano Patuanelli.
Senato, Lega e Forza Italia salvano il ministro Speranza
Il Senato respinge la mozione di sfiducia di Fdi contro il ministro Speranza
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