'E' con stupore e profonda amarezza che prendiamo atto dell'atteggiamento irrispettoso del Consiglio comunale di Modena assunto dal primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli. Ieri durante una conferenza stampa per la presentazione dei nuovi mezzi Seta il sindaco ha infatti annunciato senza contraddittorio alcuno la volontà di archiviare definitivamente il progetto della metrotranvia. Al di là del merito dell'intervento, a nostro avviso assolutamente non condivisibile, lascia esterrefatti la volontà di Muzzarelli di calpestare il luogo per eccellenza della democrazia cittadina. Ricordiamo infatti che tutte le opposizioni hanno recentemente presentato una mozione proprio per chiedere di mettere in pratica il progetto di tram cittadino ideato dalla giunta di centrosinistra 15 anni fa e lasciato in un cassetto. Scoprire dai giornali che quella mozione è stata bocciata ancor prima di essere discussa in Consiglio è inaccettabile. Ai consiglieri di maggioranza va bene così? Non sentono tutta l'offesa patita per lo svilimento della funzione del Consiglio comunale?' A intervenire in questi termini all'indomani delle
parole del sindaco di Modena sono, con una nota congiunta, i gruppi consigliari M5S, Lega, Fdi-Popolo della Famiglia e Forza Italia.
'Come è possibile tollerare un concetto di democrazia nel quale vi è un capo che decide in autonomia e tanti sudditi che obbediscono senza discutere?
- continuano i gruppi consigliari - Per questo crediamo che l'uscita del sindaco sia particolarmente grave dal punto di vista dei principi calpestati, senza calcolare il danno concreto che la sua decisione autonoma, dovesse essere ratificata dalla maggioranza senza obiezione, comporterà per la città. A fronte di un Trasporto pubblico modenese che ha mostrato enormi lacune soprattutto durante i mesi della pandemia, occorre un profondo ripensamento delle politiche locali e il rilancio del progetto della metrotranvia è un'occasione unica. Parliamo di un progetto tuttora attualissimo e già sviluppato a livello definitivo, nonché cantierabile in tempi brevi, che è stato oggetto di una petizione che ha raccolto numerose firme a sostegno. Torniamo dunque a chiedere che l’amministrazione si attivi per candidare il progetto delle Linee di metrotranvia ai finanziamenti europei del Recovery Plan, o, comunque, ricorrendo ad altre fonti di finanziamento, al fine di realizzare un’opera in grado di modernizzare la città e rendere finalmente efficace e fruibile il trasporto pubblico locale. Un progetto così, in grado di dare risposte ai bisogni di tantissimi cittadini per gli spostamenti in città e ai tanti pendolari provenienti dalla provincia e che consente davvero di alleggerire il
traffico veicolare riducendo le emissioni, non può essere liquidato con una battuta del sindaco in conferenza stampa'.