'Chiusura impianti, una valanga di proporzioni gigantesche si è abbattuta sul comparto turistico montano. Questo è il colpo alla nuca sparato dopo aver fatto inginocchiare imprenditori e lavoratori del comparto. Una decisone scellerata, soprattutto perché assunta a poche ore dalla tanto agognata apertura delle piste da sci. Una presa in giro inspiegabile'. Così il Senatore Enrico Aimi - Coordinatore Regionale Forza Italia Emilia-Romagna in merito alla revoca al via libera all'apertura degli impianti sciistici, da lunedì 15 febbrario, con rinvio al 5 marzo
'Le strutture del comparto - prosegue Aimi - sono in grado di aprire in sicurezza, hanno fatto sacrifici, investito capitali e vengono trattate con distaccato disprezzo. Ora risarcimenti immediati, senza tentennamenti. Deve funzionare così: se ti chiudo, devo almeno mettere a disposizione risorse. Se no è la fine. Questo è l’ennesimo disgustoso spettacolo andato in scena sul copione scritto dall’improvvisazione in politica. La reazione della montagna deve essere decisa: dire no all’antipolitica, si alla buona politica. Questi tiramolla sono il segno di una folle improvvisazione di amministratori incapaci di visione, buon senso, pragmatismo.”
Stop sci, una slavina sul comparto, ora risarcire
Il coordinatore regionale di Forza Italia, Enrico Aimi: 'Folle improvvisazione politica senza rispetto'
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