'Nella citta' dove ormai sono all'ordine del giorno le offese e gli sfregi ai simboli della nazione, alle forze di polizia, ai monumenti in onore dei caduti e alle forze armate, e che nel recente passato ha ospitato anche brigatisti mai pentiti, non ci si puo' abituare alla violenza e ai messaggi eversivi. Per questo gli autori delle scritte offensive sui pannelli della mostra dedicata ad Aldo Moro allestita in Piazza Grande devono essere individuati e puniti'.
Lo ha detto il senatore modenese di Forza Italia Enrico Aimi, sull'imbrattamento dell'installazione espositiva dedicata ad Aldo Moro in piazza Grande. Dove oltre al 'Vaff' è apparsa la scritta Più sbirri morti unita dalla stella a 5 punte delle Brigate Rosse.
Se il sindaco Pd Gian Carlo Muzzarelli ha gia' condannato il gesto, Aimi ha rilanciato: 'Modena deve andare al di la' della condanna di questi gesti. Servono misure forti. Chi inneggia alla violenza armata e all'abbattimento dei simboli di democrazia e liberta' a Modena non puo' continuare ad avere diritto di cittadinanza'.


