Articoli Politica

Tariffe proporzionali all’Isee, stop a quota fissa su trasporto pubblico: ok del Consiglio al nuovo regolamento per l'accesso ai servizi

Tariffe proporzionali all’Isee, stop a quota fissa su trasporto pubblico: ok del Consiglio al nuovo regolamento per l'accesso ai servizi

Illustrato dall'assessore al welfare Francesca Maletti: 'Abbiamo adeguato il regolamento alle indicazioni del Tar'


2 minuti di lettura

Tariffe commisurate all’Isee individuale, superamento della quota fissa per il trasporto, uso di una terminologia più rispettosa (“persona con disabilità”) e riconoscimento del trasporto come parte integrante del servizio anch'esso calcolato sulla base dell'Isee. Oltre a modifiche sul lessico che all'interno del regolamento vede la sostituzione di disabili con persone con disabilità, sono queste le principali novità introdotte dal nuovo regolamento comunale per l’accesso e la compartecipazione ai servizi residenziali e semiresidenziali per persone con disabilità, illustrate oggi in Consiglio comunale dalla vicesindaco e assessore al Welfare Francesca Maletti.
Le modifiche si sono rese necessarie in seguito a due recenti sentenze del TAR dell’Emilia-Romagna, che hanno giudicato illegittima l’applicazione del parametro ISEE riferito all’intero nucleo familiare per determinare le quote di compartecipazione. “Abbiamo adeguato il regolamento alle indicazioni del TAR, che ci ha chiesto di utilizzare solo l’ISEE della persona con disabilità, escludendo il resto del nucleo,” ha spiegato Maletti.
Un cambiamento importante riguarda il trasporto verso i centri semiresidenziali, finora tariffato simbolicamente a 1,50 euro a tratta, per analogia con il costo del biglietto urbano. “Questa scelta, fatta per semplicità, è stata ritenuta iniqua dal TAR, perché non tiene conto delle reali possibilità economiche delle persone, in particolare di chi ha ISEE pari a zero,” ha chiarito la vicesindaca.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Con il nuovo regolamento, il costo effettivo del trasporto (oggi 13 euro a tratta) sarà proporzionale all’ISEE della persona e interamente coperto dal Comune nel caso di persone prive di capacità contributiva.

Maletti ha sottolineato che, qualora il trasporto sia indispensabile per accedere al servizio – ad esempio in mancanza di familiari in grado di accompagnare la persona – “esso deve essere considerato parte integrante del servizio e dunque garantito.”
Il nuovo testo normativo aggiorna inoltre il linguaggio, adottando una terminologia più inclusiva (“persona con disabilità”) e recepisce le indicazioni del decreto legislativo 62/2004 in materia di riforma della disabilità, valorizzando i progetti individualizzati.
Per quanto riguarda i costi, il vicesindaco ha ricordato che il 75% delle spese per i servizi è coperto dal Fondo regionale per la non autosufficienza, finanziato in larga parte dalla Regione Emilia-Romagna, mentre il 25% è a carico della persona con disabilità, in base all’ISEE individuale.

Costo dei Servizi residenziali

Costo medio giornaliero 204 euro, quota cittadino 51 euro
Centri diurni: costo medio 128 euro, quota cittadino 32 euro
Trasporto: costo medio 13 euro a tratta, calcolato in base all’ISEE

Il nuovo regolamento, ha concluso Maletti, “recepisce non solo quanto stabilito dal
TAR, ma anche i più recenti aggiornamenti normativi a livello regionale e nazionale, per garantire un sistema più equo e rispettoso dei diritti delle persone con disabilità.” Dopo il passaggio in Consiglio comunale, seguirà una delibera di Giunta per definire nel dettaglio le fasce ISEE e le tariffe applicate'.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati