I lavoratori, rappresentati dai Si Cobas, hanno deciso di incrociare le braccia per denunciare la 'mancata applicazione omogena del contratto nazionale e il mancato rispetto degli accordi aziendali firmati'.
Ad entrare nel merito ed a spiegare le ragioni della protesta, è Enrico Semprini (Si Cobas), presente questa mattina davanti ai cancelli: 'Con questa protesta, estesa a livello nazionale nelle varie sedi di GLS, si chiede che GLS applichi un azione uniforme su tutta la filiera nazionale di sua competenza. Ricordiamo che GLS è divisa in due parti, la Gesc e la Enterprise. Se con Gesc c'è stata una contrattazione che portato al ricoscimento di una indennità per i lavoratori del comparto facchinaggio, che hanno un turno di 8 ore ma steso su un nastro lavorativo di sedici, ciò non succede in Enterprise, da cui di fatto dipende anche il magazzino di Modena. E per questo chiediamo che ci sia in Enterprise una omogeneizzazione rispetto a quanto succede in Gesc. E il problema purtroppo è legato alla solita questione. Che il riconoscimento di certi diritti, tra l'altro già sottoscritti, non viene rispettato quando i lavoratori non sono dipendenti diretti ma soci o dipendenti delle cooperative in appalto che come nello stabilimento di
Gi.Ga.
Lavoro precario: questa sera un convegno a Savignano
E di lavoro precario, perdita di diritti, delocalizzazioni, false cooperative, si parlerà questa sera in una assemblea pubblica organizzata da Sinistra Italiana alle ore 20:45, presso la sala consigliare del Comune di Savignano sul Panaro in via Doccia 64.
Interverranno
Simone Fana, autore de “Tempo rubato. Sulle tracce di una rivoluzione possibile tra vita, lavoro, società”.
Ha scritto per riviste quali: Internazionale, Left, Sbilanciamoci, Jacobin.
Giovanni Iozzoli, autore de “L'Alfasuin” e di numerose altre opere;
Diego Capponi, delegato sindacale Progetto carni CGIL
Presidono:
Lanfranco Turci, Sinistra Italiana
Maurizio Montanari, Psicoanalista.



