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Studenti palestinesi in presidio alla biblioteca: 'Via Israele da Unimore'. E il Rettore apre le porte

Studenti palestinesi in presidio alla biblioteca: 'Via Israele da Unimore'. E il Rettore apre le porte

Ricevuta una delegazione che ha posto come richiesta lo stop agli accordi di Unimore con le università israeliane


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'Ci opponiamo alle collaborazioni di Unimore con Israele, e chiediamo l’immediata interruzione degli accordi dell’Università di Modena e Reggio con le università israeliane, insieme alla cessione di ogni forma di militarizzazione dei nostri luoghi del sapere'. Questo hanno rilanciato questa mattina un gruppo di studenti palestinesi riunitisi insieme alla rappresentanza modenese Si Cobas davanti alla biblioteca Delfini. Dopo il presidio di alcune settimane fa davanti alla sede del rettorato, oggi è stata quindi la volta della Delfini, altro simbolo del sapere e della cultura. 'Un mondo della cultura che per i manifestanti non deve più avere contatti con il mondo, soprattutto produttivo, di Israele' - affermano i manifestanti.

'Bloccare la guerra significa anche liberare i luoghi del sapere dalla militarizzazione. Non possiamo tollerare o permettere che le fabbriche del sapere continuino a rendersi complici: seguendo la linea delle precedenti mobilitazioni, sull’esempio degli studenti di Pisa, di Bari e di tutti i giovani che sono in prima fila con noi per lottare contro ogni forma di complicità delle nostre istituzioni con l’oppressione coloniale' - ha concluso la rappresentanza degli studenti palestinesi e Si Cobas.

Nel video una ragazza riassume i punti principali portati all'attenzione del Rettore



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