Un risultato che supera le previsioni iniziali e conferma l’interesse crescente verso i nuovi modelli assistenziali delineati dal DM 77/2022, che pone al centro Case di Comunità, Ospedali di Comunità, assistenza domiciliare integrata e servizi di prossimità.Il corso magistrale di Unimore offre una cornice accademica di alto profilo, consolidando un modello formativo innovativo e completo. Il coordinamento dell'AUSL di Modena garantisce una forte integrazione tra didattica, attività cliniche e tirocinio nei servizi territoriali, mentre la collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena assicura un ulteriore ampliamento della qualità delle opportunità formative.“I numeri di quest’anno confermano che l’Università sta svolgendo un ruolo decisivo nel formare professionisti in grado di affrontare la trasformazione in atto nei servizi sanitari. Questo corso magistrale nasce da una visione comune e fortemente accademica: fornire competenze avanzate, basate su evidenze scientifiche aggiornate, per guidare i modelli assistenziali del futuro. La qualità della formazione, la solidità della ricerca e l’integrazione con le realtà cliniche del territorio rappresentano il cuore della nostra missione. È un investimento strategico per il sistema sanitario e un impegno verso le comunità che serviamo.” ha aggiunto Annalisa Bargellini, Presidente del Corso di Laurea Magistrale.“L'elevato numero di candidature dimostra che la provincia di Modena è oggi un punto di riferimento nazionale per la formazione dei professionisti dell'assistenza territoriale e che la scelta di avviare un Corso di Laurea Magistrale specialistica dedicata all’assistenza territoriale si sia rilevata una scelta adeguata. La collaborazione tra Unimore, AUSL e Azienda Ospedaliero-Universitaria rappresenta un modello virtuoso capace di coniugare didattica, ricerca e pratica clinica.
Grazie a questo percorso magistrale, le figure professionali infermieristiche e ostetriche saranno in grado di operare con competenze avanzate nell’educazione di comunità, nella definizione di percorsi assistenziali integrati, nella gestione di équipe multiprofessionali, nell’utilizzo della telemedicina e nella collaborazione con scuole, giovani e famiglie in evoluzione.
Competenze sempre più richieste per sostenere un modello di sanità vicino ai cittadini, capace di rispondere in modo proattivo alle fragilità e di prevenire i ricoveri evitabili.
L'AUSL di Modena sottolinea come il dato delle candidature rappresenti un’importante opportunità di crescita per il territorio: rafforzare le partnership universitarie, ampliare i tirocini avanzati e individuare professionisti altamente qualificati da inserire nei servizi, in coerenza con le linee del DM 77/2022.


