Mario Draghi, come 'il Giulio Cesare di Shakespeare', è stato pugnalato alla schiena la scorsa settimana, vittima di 'un complotto della destra'. Lo scrive in un editoriale The Observer, il domenicale del Guardian, secondo cui le 'dimissioni forzate' dell'ex numero uno della Bce, 'Super-Mario per i suoi più entusiasti ammiratori', fanno 'ripiombare l'Italia nel caos politico per cui è diventata famosa nel dopoguerra e da cui l'aveva momentaneamente salvata'.
The Observer sostiene che Draghi da molti anni a questa parte sia stato il presidente del Consiglio 'più abile, efficace e popolare del Paese' ed il suo addio 'non era ciò che la maggior parte degli italiani voleva che accadesse'.
Secondo l'editoriale, l''incertezza' che deriva dalla caduta del governo Draghi ha 'implicazioni' per l'Ue e l'Europa nel mezzo della guerra in Ucraina, di un aumento dell'inflazione e di una pandemia che è tutt'altro che finita. Chi ci guadagna da tutto questo? Si interroga The Observer, dando anche una risposta 'ovvia' e cioè i tre partiti di destra: i 'neofascisti' Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, la Lega di Matteo Salvini e Forza Italia di Silvio Berlusconi. Un successo di questa coalizione alle elezioni anticipate di settembre, sommato ai successi di Marine Le Pen in Francia, si precisa, sarebbe di 'cattivo auspicio per la coesione dell'Europa'.
Il focus dell'editoriale si sposta quindi su Fratelli D'Italia, le cui posizioni su 'Italia first', migranti e le opinioni 'arcaiche' sulle questioni di genere gli faranno ottenere voti facili, ma 'sono l'antitesi di una leadership responsabile e sensata'. Secondo l'editoriale, tuttavia, 'una vittoria populista dell'estrema destra questo autunno non è inevitabile. Se non altro, gli elettori potrebbero e dovrebbero punire Meloni ed i suoi alleati per aver causato questa crisi inutile e dannosa'.
The Observer: 'Draghi, come il Giulio Cesare di Shakespeare'
The Observer sostiene che Draghi da molti anni a questa parte sia stato il presidente del Consiglio 'più abile, efficace e popolare del Paese'
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