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TNT - FeDex, lo sciopero continua

TNT - FeDex, lo sciopero continua

I lavoratori contestano 360 licenziamenti e 115 trasferimenti. Quattro solo a Modena. E sullo sfondo, il timore di una esternalizzazione del lavoro


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Secondo giorno della seconda giornata di sciopero indetto dalle Segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti,  per tutti gli addetti di FedEx e Tnt. A livello nazionale, regionale e, appunto, locale.

'Ciò si è reso necessario - afferma Diego Bernardini della Filt-Cgil dopo due giorni di trattativa, con le aziende, e dopo l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico sulle procedure di licenziamento per 361 persone e il trasferimento collettivo per 115. Per la sede di Modena, in via Germania, dove ieri e oggi i dipendenti manifestano, questo si traduce in un provvedimento di licenziamento per una persona del settore amministrativo e tre persone addette al 'commerciale' , obbligate al trasferimento a Milano, che per la distanza e la difficoltà (soprattutto per chi ha famiglia), significa dovere rinunciare'

'All’incontro presso il Ministero le società non hanno fornito risposte convincenti su quanto fatto rilevare dalle Organizzazioni Sindacali, ovvero sulla stridente contraddizione tra i bilanci aziendali positivi ed i licenziamenti dei lavoratori - ha affermato Giulia Grandi (Filt - CGIL Emilia Romagna).

E sullo sfondo un altro timore, quello che ci ha spiegato Giulia Grandi (Filt CGIL Emilia Romagna), davanti al cancello Feed-ex: 'I trasferimenti ed i licenziamenti obbligati possono in realtà non essere segno di un piano di razionalizzazione e di ristrutturazione aziendale, ma di un vero e proprio tentativo di esternalizzare le attività, anche sul fronte commerciale ed amministrativo' 


 

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