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Torna la mostra mercato ornitologica: 200mila esemplari in fiera

Torna la mostra mercato ornitologica: 200mila esemplari in fiera

L’84esima edizione a Modena Fiere, dal 21 al 23 novembre con 22.000 partecipanti


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È la regina assoluta delle manifestazioni ornitologiche a livello europeo. Per oltre ottant’anni ha avuto come palcoscenico le fiere di Reggio Emilia, poi, da qualche stagione, ha trovato un nuovo approdo a Modena, senza perdere nemmeno un appassionato. Al contrario: ha allargato il proprio pubblico, traguardo che si vuole consolidare anche in questa edizione nel suo nuovo nido modenese.
 

Dal 21 al 23 novembre la Mostra Ornitologica Internazionale torna nella sua casa di ModenaFiere, forte di numeri da record. Saranno 22 mila gli esemplari iscritti alla competizione, registrati nel giro di poche ore dall’apertura delle iscrizioni e provenienti da 14 Paesi europei. Gli animali esposti supereranno le 22 mila unità, mentre quelli presenti nella mostra-scambio saranno oltre 200 mila. A valutarli ci sarà una giuria composta da più di 100 giudici, di cui circa il 30% dall’estero. Sul fronte commerciale sono previsti oltre 200 stand di aziende italiane e internazionali, mentre i tavoli della mostra scambio supereranno quota 800, con più di 2 mila gabbie complessive.
 

“Modena è diventata a tutti gli effetti la casa accogliente della mostra di una società che porta Reggio Emilia e il Primo Tricolore nel proprio nome – sottolinea Ivano Gualerzi, presidente della Società Ornitologica Reggiana, una casa che, anno dopo anno, ci riserva un’ospitalità straordinaria.
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Il quartiere fieristico modenese ci ha consentito di far crescere la nostra manifestazione e anche quest’anno ci permette di utilizzare al meglio tutti gli spazi disponibili, per valorizzare una rassegna che è leader assoluta in Europa e tra le più importanti al mondo nel panorama ornitologico. È un evento che si avvicina a grandi passi al traguardo dei cento anni mantenendo intatto il proprio fascino. Anzi, migliora con il tempo, proprio come un buon vino”.
Il legame con Reggio Emilia, però, resta fortissimo per una realtà che porta il nome di Società Ornitologica Reggiana. Anche in questa edizione, infatti, la mostra potrà contare sulla collaborazione degli istituti Motti e Pascal: 50 studenti affiancheranno l’organizzazione come interpreti per il numeroso pubblico straniero, presidieranno i “punti traduzione” distribuiti nei vari padiglioni di ModenaFiere e saranno un ponte linguistico fra gli espositori e i visitatori.
 

Gli organizzatori confermano inoltre uno dei valori cardine dell’associazione e della manifestazione: il benessere animale, da sempre al centro dell’attenzione di chi vive il mondo dell’Ornitologia con passione. In quest’ottica viene nuovamente anticipato l’orario di chiusura della domenica, così da consentire agli espositori più lontani di rientrare in giornata, riducendo al minimo lo stress per gli uccelli.
Inoltre, per evitare affollamenti eccessivi nei momenti di maggior afflusso di pubblico, è stato scelto di premiare l’acquisto dei biglietti online, con una tariffa ridotta rispetto al prezzo praticato alle casse.
 

“La grande famiglia dell’Ornitologica – prosegue Gualerzi – si ritroverà a Modena pronta ad accogliere tutti con lo stesso entusiasmo di sempre, determinata a offrire il massimo a chi condivide questa passione. La nostra è, da anni, la manifestazione più importante d’Europa e una delle più conosciute al mondo. Dietro a questo evento c’è un patrimonio enorme dal punto di vista ornitologico, ma anche il lavoro di centinaia di migliaia di persone: dai produttori di mangimi agli allestitori, fino ai tecnici che hanno sviluppato il software per la gestione dei punteggi di gara, senza dimenticare la città che ci ospita e che beneficia di un indotto significativo. I dati di vendita dei biglietti online, ad oggi, ci fanno essere ottimisti. Vorremmo vedere molte famiglie modenesi, reggiane e provenienti da tutta Italia incantarsi davanti agli splendidi uccelli presenti in mostra, per trasmettere alle nuove generazioni una passione che ci accompagna da più di ottant’anni”.


I numeri

La Mostra Ornitologica Internazionale sarà infatti strutturata con spazi dedicati
all’esposizione dei 200mila uccelli presenti, con oltre 200 stand di aziende italiane ed estere.
Il padiglione dedicato alla competizione, infine, ospiterà i 20mila esemplari che si sono iscritti alla gara nel giro di poche ore dall’apertura delle iscrizioni. A giudicare questi ultimi saranno oltre 100 giudici, il 30 per cento dei quali proveniente dall’estero.
Alla manifestazione saranno presenti anche studenti degli istituti superiore Motti e Pascal di Reggio Emilia che faranno da interpreti per i visitatori stranieri, con “punti traduzione” nei vari padiglioni del quartiere fieristico modenese. All’evento partecipano, infatti, animali provenienti da 20 paesi: Italia, Croazia, Slovenia, Polonia, Romania, Ungheria, Bulgaria, Malta, Svizzera, Austria, Germania, Belgio, Olanda, Danimarca, Spagna, Grecia, Repubblica Ceca, Francia, PortogalloNell’ottica di velocizzare l’ingresso, l’acquisto dei biglietti on line sarà a prezzo scontato (12 euro giornata singola, 20 euro tessera per due giorni, 30 euro tessera per tre giorni) rispetto all’acquisto al botteghino (14 euro giornata singola, 24 tessera per due giorni, 36 tessera per tre giorni).
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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