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Toti: 'Chi è contrario a green pass non pianga lacrime di coccodrillo'

Toti: 'Chi è contrario a green pass non pianga lacrime di coccodrillo'

'Oggi si oppone a un uso estensivo del green pass non venga a piangere lacrime di coccodrillo se dovremo ricorrere di nuovo alle chiusure'


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'Meglio il green pass o le chiusure? Chi è contrario oggi poi non pianga sul latte versato se ci faranno chiudere per aumento dei contagi'. A usare queste parole è il governatore della Liguria Giovanni Toti, primo presidente di Regione a introdurre l'obbligo di green pass per le visite ai parenti in ospedale.

'La situazione è questa: i contagi aumentano ovunque e, verosimilmente, cresceranno ancora. Ma se i contagiati non saranno tanto gravi da andare in ospedale, tutto sommato possiamo reggere anche tenendo aperto tutto - afferma Toti -. Ora, chi è che non va in ospedale anche se prende il Covid? Semplice: i vaccinati. Dei nuovi ricoverati in Liguria, compresa variante Delta, la maggior parte non era vaccinata o aveva una sola dose. Nessuna persona che abbia completato il ciclo sta arrivando negli ospedali. Dunque, vaccinarsi è indispensabile. E chiedo a commercianti, ristoratori, baristi, gestori di discoteche, organizzatori di eventi e spettacoli e molto altro: è meglio fare uno sforzo e controllare in certe situazioni il green pass oppure richiudere di nuovo le attività se cresceranno i ricoveri a causa dei non vaccinati? Lo dico ora perché chi oggi si oppone a un uso estensivo del green pass non venga a piangere lacrime di coccodrillo se dovremo ricorrere di nuovo alle chiusure'.

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