La prima apertura, che ha riguardato l’Unione dei Comuni del Frignano, è avvenuta lo scorso 18 dicembre 2024 e successivamente, a metà febbraio 2025, si è aggiunta l’unione terre d’argine.
Il 12 marzo il servizio è stato esteso al Comune di Mirandola e ai Comuni dell’Unione dell’Area Nord mentre più recentemente, a fine aprile, si sono aggiunte l’Unione terre di Castelli e successivamente l’Unione del distretto Ceramico. Complessivamente gli abitanti coinvolti, con l’esclusione del Comune di Modena che ospita la sede del tribunale, sono 521.848 per un numero complessivo di procedimenti pari a 2.296.
Come sottolineato nel corso della presentazione del progetto, i vantaggi sono molteplici e riguardano il contenimento della spesa, il risparmio in termini di traffico e inquinamento, la facilitazione di accesso al servizio, e una maggiore rapidità di risposta al cittadino.
Il consiglio dell’Ordine degli Avvocati sostiene il progetto e fornirà un servizio orientamento e consulenza alla cittadinanza sull’attività degli uffici di prossimità attraverso specifiche iniziative informative.
In particolare, l’Ordine forma e assiste il personale addetto all’ufficio di prossimità, organizzando apposite riunioni oltre a fornire consulenza costante agli operatori in corso di realizzazione del servizio. Inoltre, affinché il servizio possa avere ampia diffusione tra i cittadini, vengono svolte riunioni e incontri informativi rivolti agli iscritti.
L’accordo tra Enti per l’apertura dello sportello di prossimità prevede “di ottenere maggiore efficienza nei rapporti tra il sistema giustizia ed i cittadini mediante la creazione di uffici di prossimità, integrati con servizi propri di altre amministrazioni che operano sul territorio che corrispondano ai criteri definiti nell'ambito del progetto complesso, consentendo in tal modo ai cittadini di beneficiare dell'erogazione di servizi giudiziari che non richiedono l'assistenza di un legale, senza la necessità di recarsi presso la cancelleria del Tribunale di Modena”.
Inoltre, tra le finalità previste, l'ufficio di Prossimità svolge attività di “informazione e orientamento sulle procedure giudiziarie, con riferimento alla volontaria giurisdizione e agli istituti di protezione giuridica (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno), supporto alla compilazione della modulistica del Tribunale e alla redazione di istanze ed atti, con raccolta e verifica degli allegati richiesti, predisposizione e deposito telematico delle istanze e degli atti per conto dell'utente e informazioni sullo stato della procedura in cui è coinvolto l'utente”.
Per il presidente del Tribunale Alberto Rizzo
In questo senso la sinergia tra Istituzioni – conclude Rizzo – è determinante per agevolare l’accesso alla rete dei servizi e come Tribunale di Modena e di questo ringrazio i tanti amministratori che da subito hanno colto l’opportunità di questa proposta, comprendendone le ragioni e i benefici».
Per la presidente dell’Unione Comuni del Sorbara Tania Meschiari «l’apertura dell’Ufficio di prossimità presso la nostra Unione rappresenta un importante traguardo nel percorso di avvicinamento delle istituzioni ai cittadini. Rendere accessibili i servizi giudiziari anche nei territori decentrati significa promuovere concretamente i diritti di tutti, soprattutto delle persone più fragili, che spesso incontrano ostacoli nel rivolgersi direttamente al Tribunale.
Anche il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia è intervenuto sottolineando che «alcuni mesi fa, grazie all’intraprendenza del presidente Rizzo, si è dato il via ad un processo innovativo e unico per il nostro territorio. Da sempre, come Provincia di Modena, siamo impegnati nella facilitazione dei servizi al cittadino e questo progetto testimonia che la stretta collaborazione tra istituzioni porta a risultati straordinari. Voglio ringraziare, oltre al presidente del tribunale di Modena Alberto Rizzo, Roberto Mariani presidente dell’Ordine degli avvocati e tutti gli amministratori della provincia, che hanno aderito senza indugio e con grande spirito collaborativo».
Roberto Mariani, presidente dell’Ordine degli avvocati di Modena ribadisce che «Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati ha aderito con convinzione al progetto, impegnandosi a offrire ai cittadini momenti di orientamento e supporto informativo sull’attività degli uffici di prossimità. Si tratta di un'iniziativa che rafforza un modello già sperimentato con successo in altri territori. L’Ordine prevede di affiancare il personale dedicato attraverso incontri formativi e un’assistenza continua nella fase di avvio e gestione dei servizi. Inoltre, l’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente gli iscritti, promuovendo la conoscenza del progetto affinché possa raggiungere il maggior numero possibile di persone».
L’Unione dei Comuni del Sorbara include i comuni di Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Nonantola, Ravarino e San Cesario sul Panaro.
Nella foto il presidente del tribunale Rizzo e dell'Ordine degli avvocati Mariani insieme ai sindaci di Maranello, al presidente dell'unione dei comuni del Sorbara Tania Meschiari


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