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Uffici immigrazione: contratti in scadenza prorogati al 31 dicembre

Uffici immigrazione: contratti in scadenza prorogati al 31 dicembre

Dopo il rinvio della scadenza al 31 marzo, lo stanziamento da 24 milioni di euro per prolungare il contratto dei 1400 impiegati somministrati


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Con i 24 milioni di euro stanziati dal decreto legge varato ieri dal Consiglio dei ministri (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale), i posti dei 1.400 somministrati impiegati negli uffici immigrazione di questure, prefetture e commissioni territoriali sono salvi. E con loro anche i servizi essenziali che forniscono, dal riconoscimento del diritto di asilo ai permessi di soggiorno, dalle procedure di emersione alle altre pratiche connesse all'immigrazione.

Una cifra che sommata ai 20 milioni già previsti per il 2022 dovrebbe essere sufficiente a garantire il prolungamento di tutti i contratti in scadenza nei prossimi giorni. Per questo Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp, i sindacati degli atipici che stanno portando avanti la vertenza, hanno deciso di posticipare la giornata di mobilitazione e lo sciopero previsti per il 21 marzo al 25, giorno in cui scadono i primi 700 contratti dei lavoratori ex interinali.
Gli uffici immigrazione della Questura di Modena e dei tre Commissariati (Mirandola, Sassuolo e Carpi) sono composti da circa 35 unità, di cui quattro lavoratori interinali'. Ma anche in Prefettura 'sono presenti due interinali per le pratiche dell'immigrazione'. 
Soddisfatta per il risultato ottenuto si dichiara l'onorevole Stefania Ascari, del Movimento 5 stelle che nel merito aveva presentato una interrogazione al Ministtro dell'Interno Lamorgese.

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