Non è stata una vera vaccinazione, ma una semplice puntura. Il presidente del Veneto Luca Zaia si è sottoposto stamani a una puntura d'ago per convincere un bambino a farsi somministrare il vaccino anti- Covid, a San Vendemiano, nel Trevigiano. Zaia - hanno riferito fonti della Regione - si è fatto in sostanza “bucare” il braccio per far vedere al piccolo che l'iniezione non è dolorosa. Un siparietto che è stato colto con curiosità dai presenti, nella prima giornata di apertura dell'hub.
'Il regolare fluire di tutte le operazioni del percorso vaccinale sarà come sempre garantito dall’importante presenza dei volontari della Protezione civile, della Croce Rossa, del Rotary e dei Carabinieri in congedo - scrive Zaia su Facebook -. Oggi 26 dicembre si sono prenotati 363 bambini della fascia di età 5-11 anni che si sottoporranno a vaccinazione'.
Vaccino, Zaia si fa bucare il braccio per tranquillizzare un bimbo
Il presidente del Veneto si è fatto in sostanza 'bucare' il braccio per far vedere al piccolo che l'iniezione non è dolorosa
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Festa dell'Unità di Modena, gli ambientalisti al Pd: 'Menu con troppo carne, non siete coerenti'
Futuro nazionale: al via fase costituente in Emilia-Romagna, a Modena promossa Federica Barozzi
Dig Bella Ciao: il Festival che vive (quasi) solo di soldi pubblici
Anche De Pascale 'sposa' il Dig Bella Ciao: altri 50.000 euro dalla Regione

