La FILT CGIL regionale ha espresso apprezzamento per la direzione intrapresa dalla Regione, confermata dall'assessore regionale ai trasporti Irene Priolo, che ha confermato l’intenzione di superare l’ipotesi di una holding per convergere su un’unica entità aziendale.
Già nel 2023 la Regione aveva affidato a KPMG uno studio per valutare gli scenari derivanti dalla fusione delle tre principali aziende del TPL — Tper, Seta e Start — escludendo Tep, che ha optato per il modello “in-house” a Parma. L’obiettivo ora è creare un soggetto solido dal punto di vista economico e finanziario, capace di garantire un servizio di qualità in un settore che ha sofferto negli ultimi anni per i tagli al Fondo nazionale dei trasporti e per la crescente difficoltà nel reperire personale, in particolare autisti, penalizzati da condizioni salariali non più adeguate.
'La FILT - CGIL Emilia-Romagna - fa sapere il sindacato - sottolinea come la confluenza in un’unica azienda possa generare sinergie utili a migliorare l’efficienza del servizio, la sostenibilità e il riconoscimento economico dei lavoratori. Un modello che, secondo il sindacato, potrebbe ricalcare l’esperienza positiva di Trenitalia-Tper nel settore ferroviario, offrendo una struttura capace di affrontare le future gare del TPL con maggiore competitività e proteggendo il settore da operazioni speculative da parte di soggetti esterni'
Sul tema si inserisce l’iniziativa promossa dalla UIL Trasporti Emilia-Romagna, che ha organizzato per martedì 21 ottobre, a partire dalle 14:30, un confronto pubblico presso l’RMH Hotel di Baggiovara (Modena). L’evento vedrà la partecipazione dell’assessora Priolo, occasione per discutere con istituzioni, operatori e sindacati le prospettive e le criticità legate alla nascita dell’azienda unica del TPL UIL Modena e Reggio Emilia.
Verso l’Azienda Unica del TPL in Emilia-Romagna: la Regione incassa primo ok della CGIL
L'assessore regionale Priolo ha confermato l’intenzione di superare l’ipotesi di una holding per convergere su un’unica entità aziendale. E martedì 21, a Modena, sul tema, convegno regionale UIL
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