“Ho saputo dell’addio di Renzi ricevendo un whatsapp quando la decisione era ormai stata presa”.
Il segretario nazionale del PD conferma a SKY TG 24 la modalità non proprio ortodossa, soprattutto per un partito come il PD, con cui Renzi ha comunicato al segreterio nazionale l'addio al PD. Un gesto potremmo dire al limite dello sfottò personale e politico, considerando il tempismo coincidente con l'insedimento del nuovo governo.
E alla giornalista che gli chiede se è stato avvisato da Teresa Bellanova e Ivan Scalfarotti (che hanno seguito Renzi ma eletti entrambi col Pd), il leader dem ha risposto: “Mai”.
“Non saluto con favore l’addio di Renzi dal Pd. Mi dispiace, ma è stato un grandissimo errore, dividersi è sempre un grande errore. Un po’ a tutti, non solo a chi è del Pd, ha dato fastidio che mentre si votava per un governo fortemente voluto, un po’ a freddo si è provocata la rottura”,
Sull'alleanza con il M5S alle regionali
“Ora si inizia dall’Umbria, poi vedremo…” risponde Zingaretti alla domanda su future alleanze Pd-M5S anche in altre Regioni, compreso ovviamente l'Emilia-Romagna. “Non c’è nessun automatismo, ogni regione dovrà decidere sulla base della propria leadership. Prima di questo governo in nessun Comune si era ipotizzato si potesse andare insieme, già questo è un fatto positivo.
Non dovremo contemplare le differenze, come avvenuto tra M5s e Lega. Noi e i 5S siamo diversi, ma non possiamo vivere solo nell’interesse dei partiti”.Foto: Dire



