'Non ci si può dare l'eleganza e neppure si può nascondere a lungo il proprio pensiero. E il pensiero dei referenti delle vecchie associazioni di categoria è proprio quello del dottor Uggè: misurare l'operato di chi si impegna per la rappresentanza della categoria col metro del proprio successo personale e tacciare di essere 'bugiardi' coloro che sollevano i problemi reali - continua Cinzia Franchini -. Il modo con cui misuro il mio successo, invece, è dato dalla capacità di riuscire a parlare in modo franco agli autotrasportatori lasciati soli e traditi da chi dovrebbe rappresentarli e il modo con cui misuro la verità è legato unicamente alla coerenza tra dichiarazioni di facciata e risultati ottenuti. L’autotrasporto ha problemi atavici ed enormi, ma oggi il nodo urgente e vitale è rappresentato dal caro gasolio. Allargare il campo per annacquare il problema è un modo per mettere la testa nella sabbia. Questa è la verità. Ed è talmente vero che nessuna bugia può nascondere la disperazione di chi non è più in grado, nonostante accordi venduti come risolutori, nonostante i 500 milioni promessi, peraltro a quanto pare da dividere con il trasporto persone-autobus e come sempre filtrati dalle stesse associazioni di categoria firmatarie, di mettere in moto i propri mezzi'.
'Autotrasporto in ginocchio, vecchie associazioni offendono chi lo dice'
Cinzia Franchini (Ruote Libere): 'Che errore misurare operato di chi si impegna per la rappresentanza della categoria col metro del proprio successo personale'
Cinzia Franchini (Ruote Libere): 'Che errore misurare operato di chi si impegna per la rappresentanza della categoria col metro del proprio successo personale'
'Non ci si può dare l'eleganza e neppure si può nascondere a lungo il proprio pensiero. E il pensiero dei referenti delle vecchie associazioni di categoria è proprio quello del dottor Uggè: misurare l'operato di chi si impegna per la rappresentanza della categoria col metro del proprio successo personale e tacciare di essere 'bugiardi' coloro che sollevano i problemi reali - continua Cinzia Franchini -. Il modo con cui misuro il mio successo, invece, è dato dalla capacità di riuscire a parlare in modo franco agli autotrasportatori lasciati soli e traditi da chi dovrebbe rappresentarli e il modo con cui misuro la verità è legato unicamente alla coerenza tra dichiarazioni di facciata e risultati ottenuti. L’autotrasporto ha problemi atavici ed enormi, ma oggi il nodo urgente e vitale è rappresentato dal caro gasolio. Allargare il campo per annacquare il problema è un modo per mettere la testa nella sabbia. Questa è la verità. Ed è talmente vero che nessuna bugia può nascondere la disperazione di chi non è più in grado, nonostante accordi venduti come risolutori, nonostante i 500 milioni promessi, peraltro a quanto pare da dividere con il trasporto persone-autobus e come sempre filtrati dalle stesse associazioni di categoria firmatarie, di mettere in moto i propri mezzi'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, da Righi 73mila euro a Ciao Comunicazione: 'Mille ore di attività, era il preventivo più economico'
Modena, chiude per un mese la Nuova Estense: i percorsi alternativi
Ad un mese dall'attentato, informativa del sindaco con attacco al fratello di una vittima: 'In malafede, strumentalizza il dolore'
Fuochi d'artificio di fianco al carcere, campo a fuoco, case a rischio
Articoli Recenti
Finisce in mare con l'auto, salvato dai militari dell'Accademia di Modena
San Felice, 60 anni di Cabm: una storia di imprese, persone e coraggio
Jazz Open, Giovanardi all'attacco in piazza Roma: 'Accademia isolata, Modena offesa, ho chiamato il Quirinale'
Festival Filosofia 2026: la presentazione con Cacciari è già riflessione sul Caos


