Il caro bollette, che rende la gestione di attività commerciali ed in particolare di quelle energivore come bar e ristoranti da mesi insostenibile, si aggiunge ad una fase congiunturale già complicata e difficile. 'In molti casi ci troviamo di fronte ad imprese già indebitate a seguito della pandemia' - ricorda Daniele Cavazza, Direttore Fiepet Confesercenti Modena. 'Molte di queste hanno acceso mutui sul decreto liquidità. Fino a giugno del 2022, con il preammortamento, le imprese pagavano solo la quota interessi. Da giugno 2022 queste imprese pagano anche la quota capitale, quindi mutui che costavano circa 100 euro al mese hanno raggiunto improvvisamente rate anche da 600-700 euro. A questo si aggiungono i prezzi delle bollette triplicati. Di fronte a queste situazioni assolutamente inaspettate è chiaro che molte imprese non ce la fanno più e senza garanzie su aiuti immediati, che continuiamo a chiedere al governo, non vedono altra prospettiva che la chiusura. Siamo molto preoccupati per il settore più energivoro, quello dei ristoranti, dei bar, dei forni. Riteniamo che una attività su cinque se non subito ma nei prossimi mesi, se la pressione rimarrà questa, chiuderanno, con effetti gravissimi anche sull'occupazione'.
Bar e ristoranti: a Modena uno su cinque a rischio chiusura
Il quadro di una tempesta perfetta intorno al caro bollette tracciato da Daniele Cavazza Direttore Fiepet Confesercenti Modena
Il quadro di una tempesta perfetta intorno al caro bollette tracciato da Daniele Cavazza Direttore Fiepet Confesercenti Modena
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