Articoli Pressa Tube

Pavullo, neve e vento: saltano linee telefoniche

Pavullo, neve e vento: saltano linee telefoniche
Pavullo, neve e vento: saltano linee telefoniche

Temporale nevoso in Appennino mentre in città e in pianura il vento ha creato alcuni danni

Temporale nevoso in Appennino mentre in città e in pianura il vento ha creato alcuni danni


1 minuto di lettura

Improvviso temporale nevoso poco fa in Appennino. Neve e vento si sono abbattuti in particolare sulla zona di Pavullo (il video di Stefano Bonacorsi si riferisce al villaggio artigiano di Budria) provocando anche un black out alle linee telefoniche. In città e in pianura invece il vento ha creato alcuni danni con rami caduti e alcune chiamate ai vigili del fuoco.

Le previsioni

Un nuovo impulso perturbato atlantico interesserà, nella giornata di domani, il nostro Paese determinando condizioni di instabilità sulle regioni centrali, associata ad una significativa intensificazione della ventilazione su Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L'avviso prevede dal pomeriggio di domani, giovedì 27 febbraio, venti da forti a burrasca sud-occidentali su Emilia-Romagna, Toscana e Marche, con raffiche fino a burrasca forte. Possibili mareggiate lungo le coste della Toscana.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati