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Ai bimbi dell'Uganda le mascherine realizzate dalle detenute reggiane

Ai bimbi dell'Uganda le mascherine realizzate dalle detenute reggiane

Le mascherine sono state consegnate ai bambini di Apeitolim seguiti dal missionario Comboniano Padre Marco Canovi


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Era il 25 luglio quando, la volontaria Anna Protopapa referente per l'Emilia Romagna dell'Associazione Gens Nova (che si prefigge lo scopo di tutelare tutti i soggetti svantaggiati vittime di violenza, e diffondere i valori della Giustizia Sociale e della Legalità), tramite la Mission Africa di Piacenza, fa partire per l'Uganda le mascherine realizzate da alcune detenute di Reggio Emilia destinate ai bambini di Apeitolim seguiti dal missionario Comboniano Padre Marco Canovi. A distanza di 3 mesi, oggi i dispositivi sono arrivati a destinazione.
Con gioia la volontaria Gens Nova e il Presidente nazionale Antonio Maria La Scala, hanno ricevuto testimonianza della consegna dei dispositivi in uno scatto fotografico dove i piccoli di Apeitolim indossano le mascherine. Una parte realizzate dalle detenute, una parte donate dall'Azienda Nuova Sapi di Casalgrande e una parte realizzate dalle parrocchiane di Campagnola.
Un impegno che, in sinergia al Comandante commissario capo Rosa Cucca della Casa Circondariale di Reggio, è diventato un'opportunità per i detenuti, per la comunità e per l'Istituto Penitenziario.
'Tuttavia - racconta Anna Protopapa - tutti i sacrifici di questi mesi sono stati ripagati da questa meravigliosa immagine giunta dall'Uganda che lascia un segno indelebile nel cuore di tutti. Dovremmo attingere da quella povertà per diventare noi migliori'.

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