La somministrazione di vaccino contro il Covid “eterologa è sicura, sono usciti almeno sei lavori” che lo sostengono. Lo afferma il presidente Aifa Giorgio Palù, oggi a margine della conferenza stampa di presentazione del Comitato tecnico strategico di Veneto Sviluppo, di cui fa parte. “Non è compiacenza, ma lasciatemi dire che ante litteram il presidente e l’assessore (Luca Zaia e Manuela Lanzarin, ndr) hanno capito i dati” e di conseguenza il Veneto non ha effettuato open day per i vaccini a vettore virale, con il risultato che ora sono pochi i casi di vaccinazione eterologa. Detto questo, “lasciatemi dire che di fronte ad una minaccia pandemica il centro deve fare da regia… Io avevo suggerito al ministro (Speranza, ndr) che prendesse lui l’iniziativa in modo da chiarire che è lo Stato centrale a decidere. Invece ci troveremo domani a discutere il quesito del presidente della Regione Campania che non vuole fare la vaccinazione eterologa“, continua Palù spiegando poi che il caso sarà discusso in sede di Cts della Protezione civile, “che è un organo consultorio”.
Aifa: ok alla vaccinazione eterologa, seconda dose diversa dalla prima
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La somministrazione di vaccino contro il Covid “eterologa è sicura, sono usciti almeno sei lavori” che lo sostengono. Lo afferma il presidente Aifa Giorgio Palù, oggi a margine della conferenza stampa di presentazione del Comitato tecnico strategico di Veneto Sviluppo, di cui fa parte. “Non è compiacenza, ma lasciatemi dire che ante litteram il presidente e l’assessore (Luca Zaia e Manuela Lanzarin, ndr) hanno capito i dati” e di conseguenza il Veneto non ha effettuato open day per i vaccini a vettore virale, con il risultato che ora sono pochi i casi di vaccinazione eterologa. Detto questo, “lasciatemi dire che di fronte ad una minaccia pandemica il centro deve fare da regia… Io avevo suggerito al ministro (Speranza, ndr) che prendesse lui l’iniziativa in modo da chiarire che è lo Stato centrale a decidere. Invece ci troveremo domani a discutere il quesito del presidente della Regione Campania che non vuole fare la vaccinazione eterologa“, continua Palù spiegando poi che il caso sarà discusso in sede di Cts della Protezione civile, “che è un organo consultorio”.
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