Mat, un pastore belga di due anni e mezzo, in perfetta salute, è morto in pochi minuti avvelenato da un boccone risultato carico di una miscela di veleni. Un episodio peraltro che ha fortemente colpito emotivamente la madre, vedova, gettandola in uno stato di prostrazione. Nel necrologio una poesia scritta dalla stessa Monica che oggi si è recata dai caabinieri con una denuncia che riporta, attentamente, tutte le abitudini del pastore belga.
Intanto i forestali in questi giorni hanno perlustrato l'intera area dove si trova la casa della madre Enrica con la quale il cane, peraltro discendente da campioni internazionali di bellezza in campionati specifici, viveva. L'ipotesi è che si sia trattato di un gesto mirato dal momento che la polpetta si trovava probabilmente nella proprietà privata da cui il cane non si allontanava mai.
'Il sindaco e l'amministrazione comunale con questo post vogliono denunciare pubblicamente il gesto vile e riprovevole di colui o coloro che, al solo fine di far del male o addirittura uccidere gli animali, in particolar modo i cani, disseminano nelle nostre campagne esche avvelenate. Questa segnalazione parte dopo la morte di 'Mat', il bellissimo pastore belga di Monica ed Enrica, morto dopo aver ingerito un boccone avvelenato vicino a casa, nella Frazione di Fragaiolo. Non è la prima volta che nel nostro Comune succedono eventi del genere, basti ricordare i poveri cani trovati morti nell'ottobre del 2021 a Sovaggio - scrive l'amministrazione comunale di Caprese Michelangelo -. Disseminare esche tossiche è un gesto da vigliacchi di una crudeltà inaudita, completamente illogico, che costituisce reato previsto dal codice penale all'art. 544 bis, pertanto sono in corso le indagini per individuare i responsabili di questi gesti deprecabili. Invitiamo tutti i proprietari di cani di prestare la massima attenzione e di comunicare tempestivamente alle Forze dell'Ordine ogni eventuale ritrovamento di bocconi avvelenati o qualora abbiano anche il minimo sospetto del luogo dove possano essere disseminati'.


