'Pranzare, ma anche cenare, sono ovviamente elementi di assoluta necessità per il lavoratore. Ci sono attività, poi, che intraprendono 'cambi di codici Ateco' al fine di adeguarsi alla normativa: ma anche in questo caso, si leggono interpretazioni diverse in merito - ne servirebbe davvero una unitaria - ed in ogni caso, non si arriva a risolvere il problema dei lavoratori che sono comunque esclusi da queste modalità organizzative 'continuative' non per loro volontà - continua Cavallaro -. Stabilire un principio, dunque, che dica che nel pubblici esercizi si può consumare, rispettando norme di sicurezza persino inasprite in termini di capienze e distanze - se necessario -, 'per lavoro' tout court, credo potrebbe essere una soluzione a cui guardare con attenzione. Si potrebbe prescrivere anche che ogni avventore debba mostrare un documento di identità, da fotografare, in modo da rendere certo il tracciamento ed altresì la possibilità di un controllo a posteriori sulla sua presenza in loco.
'Caro ministro, i lavoratori devono poter pranzare: aprite i bar'
L'appello del sindaco di Rubiera (centrosinistra) in una lettera al ministro Speranza: 'Far mangiare la gente che lavora al freddo non è una buona idea'
'Pranzare, ma anche cenare, sono ovviamente elementi di assoluta necessità per il lavoratore. Ci sono attività, poi, che intraprendono 'cambi di codici Ateco' al fine di adeguarsi alla normativa: ma anche in questo caso, si leggono interpretazioni diverse in merito - ne servirebbe davvero una unitaria - ed in ogni caso, non si arriva a risolvere il problema dei lavoratori che sono comunque esclusi da queste modalità organizzative 'continuative' non per loro volontà - continua Cavallaro -. Stabilire un principio, dunque, che dica che nel pubblici esercizi si può consumare, rispettando norme di sicurezza persino inasprite in termini di capienze e distanze - se necessario -, 'per lavoro' tout court, credo potrebbe essere una soluzione a cui guardare con attenzione. Si potrebbe prescrivere anche che ogni avventore debba mostrare un documento di identità, da fotografare, in modo da rendere certo il tracciamento ed altresì la possibilità di un controllo a posteriori sulla sua presenza in loco.
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