Autodidatta, innovatore radicale e visionario, Fontana ha saputo trasformare i paesaggi urbani e naturali in pure campiture cromatiche, ridefinendo lo statuto della fotografia a colori a livello mondiale.
Un legame indissolubile con Modena
Nonostante le sue oltre 400 mostre personali in tutto il mondo e le sue opere esposte nei più prestigiosi musei internazionali, il cuore di Franco Fontana è sempre rimasto a Modena. Nato all'ombra della Ghirlandina nel 1933, ha mosso i suoi primi passi fotografici proprio nei circoli amatoriali della città all'inizio degli anni Sessanta.
Modena non è stata solo il suo rifugio vitale a Cognento, ma una vera e propria musa ispiratrice. Le atmosfere emiliane, le linee nette delle architetture locali e i celebri scatti dedicati alla scuderia Ferrari testimoniano come lo sguardo globale di Fontana avesse radici profondamente emiliane. La sua terra ha saputo ricambiarlo con affetto immutato, celebrandolo in ogni fase della sua straordinaria carriera.
Due anni fa, l'omaggio per i 90 anni e la mostra 'Modena Dentro'
Tra i tributi più significativi resi dalla città, resta memorabile il grande palinsesto di eventi organizzato a cavallo tra il 2023 e il 2024 per celebrare il suo novantesimo compleanno. Ideato da Fondazione Modena Arti Visive (FMAV), il compleanno del maestro era stato inaugurato ufficialmente il 9 dicembre 2023 con l'evento pubblico Franco90 presso gli spazi di AGO Modena Fabbriche Culturali.
Il culmine delle celebrazioni si è poi concretizzato nella splendida mostra antologica 'Franco Fontana. Modena Dentro', ospitata nei rinnovati spazi dell'Ex Ospedale Estense. Curata da Lorenzo Respi, l'esposizione ha messo in luce la profonda 'modenesità' dell'autore, ponendo quindici suoi storici scatti in un dialogo serrato e poetico con le opere di importanti artisti e scultori contemporanei. Un evento di comunità che ha dimostrato quanto l'identità visiva di Fontana fosse intimamente legata al DNA culturale della città.
Nel video celebrativo dell'evento e delle tappe salienti che hanno unito l'artista alla sua comunità in occasione del traguardo dei suoi 90 anni.
Con la scomparsa di Franco Fontana se ne va un pezzo di storia della fotografia, ma
'La scomparsa di Franco Fontana mi addolora profondamente. Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente e conservo con affetto molte delle sue pubblicazioni, testimonianza di un artista che ha segnato in modo indelebile la storia della fotografia contemporanea. Franco ha rivoluzionato il linguaggio fotografico, facendo del colore, delle forme e del paesaggio una cifra artistica riconosciuta in tutto il mondo. E lo ha fatto portando sempre con sé le sue radici modenesi, profonde e mai recise: Modena è stata parte della sua storia e oggi deve essergli grata per quanto del suo nome e della sua cultura ha portato nel mondo - afferma il sindaco Mezzetti -. La scomparsa di Franco Fontana rende ancora più dolorosa una stagione per la cultura modenese. In pochi mesi abbiamo perduto personalità come Franco Vaccari, Francesco Guccini, Giuliano Della Casa e ora Franco Fontana: artisti diversissimi tra loro, ma accomunati da radici profonde nella nostra città e dalla capacità di portare Modena nel mondo.
‘Un autentico maestro del colore che, con creatività e coraggio nello sperimentare, ha offerto uno sguardo di Modena sul mondo, con numerosi riconoscimenti internazionali, ma mantenendo sempre solide radici nella sua città’ - così la presidente di Fondazione Ago Donatella Pieri.



