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Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'

Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'
Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'
Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'
Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'
Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'

Un'occasione unica per vedere da vicino i motori elettrici, i moduli batteria, e particolari come le sospensioni attive montate sulla vettura


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Ancora pochi giorni per vedere dal vivo e senza segreti la Ferrari Luce in mostra al Museo Ferrari a Maranello: un'occasione unica per vedere da vicino i motori elettrici, i moduli batteria, e particolari come le sospensioni attive montate sulla vettura. Oltre alle prestazioni che vedono uno scatto 0-100 km/h in 2,5secondi, i 310km/h di velocità massima, una potenza in boost mode da 1000cv e 530km di autonomia dichiarati, la prima elettrica del Cavallino si caratterizza soprattutto per le numerose innovazioni portate sia nel design degli interni e degli esterni con 5 porte e 5 posti, ma soprattutto nella tecnologia attraverso l'utilizzo di materiali altamente performanti; e dentro al Museo è stata allestita un'esposizione temporanea dedicata alla Luce, aperta al pubblico fino a lunedì 31 agosto in cui è possibile vedere da vicino l'ultima nata 100% elettrica di Maranello. In una zona dedicata all'interno del Museo sono esposte alcune parti della Luce non visibili ad occhio nudo come i moduli batteria, i motori elettrici, le sospensioni ma anche la raffinata postazione di guida, i sedili, insieme a parti dell'innovativo e minimale cruscotto, mentre sugli schermi allestiti dentro lo spazio espositivo scorrono le video testimonianze dei progettisti che hanno lavorato alla prima Ferrari elettrica.
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L'estetica della Luce porta la firma del collettivo creativo americano 'LoveFrom' fondato da Jony Ive e Marc Newson, noti anche per il design dei prodotti Apple. Non avendo il normale motore a combustione con gli ingombri di altri componenti come per esempio i grandi radiatori, serbatoio, cambio, questo ha consentito ai tecnici del Cavallino di avere mano libera nel ripensare sia gli spazi interni ma soprattutto le parti meccaniche sulla Luce. Complice il baricentro più basso dovuto al pianale batterie, le sospensioni attive sono ad assetto variabile per controllare le forze laterali, verticali e longitudinali; poi ci sono 4 motori elettrici indipendenti e 4 ruote sterzanti. La curiosità sta anche nel vedere da vicino i motori elettrici sezionati, e di come sono fatti all'interno, ma soprattutto salta alla vista il minor ingombro rispetto a un motore a combustione. Tanta l'attenzione globale verso la prima vettura elettrica firmata Ferrari che ha diviso gli appassionati, ma questo non ha influito sulle vendite: lo scorso 16 agosto a Monterey in America un collezionista si è aggiudicato ad un'asta benefica il primo esemplare della Luce prodotto per la cifra record di 40 milioni di dollari.
Ferrari Luce è in listino a partire da 550mila euro.
Marco Amendola
Foto dell'autore

Marco Amendola. Formazione Dams Cinema presso Università di Bologna. Giornalista videomaker nel settore informazione e media, si occupa di attualità, automobilismo e approfondimenti di costume e soc...   

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