Mentre uno dei tre indagati aveva seguito a vista due turisti tedeschi, che si erano recati all'interno dei locali commerciali, gli altri due - una volta aperto il bagagliaio dell'autovettura della coppia - avevano iniziato ad asportare zaini, valigie ed effetti personali, azione interrotta dagli agenti, che accortisi di quanto stava accadendo, sono subito intervenuti, bloccando anche il terzo uomo non appena uscito dall'esercizio pubblico.
La perquisizione estesa all'autovettura in uso ai tre indagati ha permesso di rinvenire un 'jammer', ovvero un dispositivo elettronico inibitore di radiofrequenze, diversi monili in oro e altra merce verosimilmente provento di furto.
A seguito dell'udienza, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l'arresto e disposto nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Modena.
Sempre il 19 agosto, la Polizia Stradale di Modena Nord ha denunciato due uomini di 31 e 32 anni, rispettivamente per i reati di guida in stato di ebrezza e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Fermati per un controllo al casello autostradale di Carpi, il conducente è risultato positivo all'alcoltest, oltre a essere in possesso di sostanza stupefacente a uso personale. Il passeggero, invece, nascondeva nello zaino una mannaia lunga 28 centimetri.
Nella stessa serata è stato anche denunciato un uomo di 29 anni per il reato di ricettazione.
L'autotrasportatore soccorso in A1, all'altezza di Castelfranco Emilia, da una pattuglia della polizia stradale per veicolo in panne, è risultato essere alla guida di un trattore stradale oggetto di appropriazione indebita.



