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Deturpata da scritte di ViVi - No vax anche la sede dell'Inail

Deturpata da scritte di ViVi - No vax anche la sede dell'Inail

L'atto vandalico nella notte. La Questura al lavoro da questa mattina alle 7 per raccogliere gli indizi utili ad individuare i responsabili


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In corso le indagini della Questura per risalire agli autori delle nuove scritte con vernice spray di colore rosso, vergate nella notte sui muri della sede dell’INAIL, di via Cesare Costa. Scritte contro i vaccini e di denuncia verso i presunti effetti avversi della vaccinazione anti-covid.



Sul posto dalle 7 della mattina, personale della D.I.G.O.S. che sta coordinando l’attività investigativa, con il supporto degli elementi raccolti dalle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale, intervenute per prime, e della Polizia Scientifica.
Proseguiranno anche nei prossimi giorni le attività volte a ricercare indizi e testimoni, per risalire all’autore/autori dell’imbrattamento, siglato dal movimento No Vax, gruppo cosiddetti “Vivi”.

Attraverso la visione dei sistemi di video sorveglianza pubblici e privati presenti in loco si sta procedendo alla comparazione degli elementi di indagine già in possesso emersi in analoghi episodi della stessa matrice registrati in provincia, sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria immediatamente informata.
Gli autori degli imbrattamenti, una volta individuati saranno chiamati anche a risarcire i danni causati ed i correlati costi di ripristino.
Nella mattinata i servizi dell’ente, compresa la ricezione dell’utenza, hanno avuto regolare corso.

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