'E ora? Brescello dopo le sentenze Aemilia e Grimilde'. E' questo il titolo del dibattito che si terrà a Brescello sabato 19 giugno a partire dalle ore 10 presso la Sala Civica Cavallotti. Diversi gli ospiti che interverranno al dibattito, protagonisti a vario titolo delle vicende di radicamento della 'ndrangheta al nord e in particolare del caso di Brescello, primo comune dell'Emilia-Romagna sciolto per mafia. Sarà presente per un saluto il sindaco di Brescello, Elena Benassi (nella foto) mentre parteciperà al confronto il vicesindaco con delega alla legalità, Stefano Storchi. Tra gli ospiti l'onorevole Gianluca Vinci nelle vesti di avvocato della ex consigliera di Brescello, Catia Silva (prima a denunciare le infiltrazioni nel comune reggiano), il quale ha seguito direttamente tutte le fasi dei procedimenti giudiziari Aemilia e Grimilde.
Tra gli ospiti Mario Assirelli, segretario generale del sindacato di Polizia Locale Sulpl, il quale approfondirà il ruolo della Polizia Locale nel contrastare il radicamento mafioso; Renato Scalia consulente presso la Commissione parlamentare Antimafia, membro della Fondazione Antonino Caponnetto profondo conoscitore delle dinamiche di conquista delle 'ndrine nel nord Italia e Aquiliano Molfa, dirigente Siap, sindacato della Polizia di Stato di Bologna, tra i primi ad indagare la mafia in Emilia già negli anni '80 a partire da Bologna.
Presente inoltre tutta la Giunta del Comune di Brescello e i componenti della Commissione Legalità.
Modera il dibattito Giuseppe Leonelli, direttore del quotidiano on line La Pressa.
L'incontro è stato promosso da Cinzia Franchini, coeditrice de La Pressa e Catia Silva nel ricordo di Rossella Noviello, esempio di rettitudine ed impegno nel contrasto alle mafie e nell'educazione alla cultura della legalità, prematuramente scomparsa a Piacenza il 20 gennaio 2021.
E ora? Brescello dopo le sentenze Aemilia e Grimilde: sabato incontro
Dibattito promosso da La Pressa al quale parteciperà il sindaco e la giunta di Brescello. Con Assirelli (Sulpl), Scalia, Molfa, Vinci
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