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E ora tre giorni in zona arancione

E ora tre giorni in zona arancione

Vietato ogni spostamento verso un comune diverso da quello di residenza. Bar aperti ma solo con asporto


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Dopo il lungo fine settimana natalizio trascorso in zona rossa in tutta Italia torna la zona arancione. Per tre giorni. Fino al giorno 30 compreso. In attesa del finale anno in cui l'Italia tornerà in zona rossa, dal 31 dicembre al 3 gennaio

Oggi, lunedì 28, domani e dopodomani, spostamenti consentiti solo all’interno del proprio comune di residenza
, mentre sono vietati quelli verso altri comuni e quelli in entrata e uscita dalla regione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di salute, studio o necessità. Con la raccomandazione di evitare gli spostamenti non necessari anche all’interno del proprio comune.

Chiusi i ristoranti e le altre attività di ristorazione (bar, pub, gelaterie, pasticcerie): per loro resta consentita la sola vendita da asporto, dalle 5 alle 22, mentre le consegne a domicilio non hanno limiti d’orario.

Deroghe e possibilità per l'intero periodo delle festività natalizie fino al 6 gennaio

Seconde case - Fino al 6 gennaio sono consentiti gli spostamenti nelle seconde case all'interno della stessa Regione, ma solo dalle 5 alle 22. Sono invece vietati quelli in altre Regioni.

Visite a parenti non autosufficienti -  Gli spostamenti saranno consentiti fino al 6 gennaio anche tra comuni e Regioni diverse.

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diverse - E' possibile spostarsi solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l'abitazione.

Sanzioni e multe per inottemperanza

Multe per gli spostamenti - 
 In caso di violazione si applica una multa che può andare dai 400 ai 1.000 euro, e che puo' essere aumentata di un terzo se la violazione avviene 'mediante l'utilizzo di un veicolo'.

 

Attività commerciali -  Restano aperti anche nei giorni rossi gli alimentari, le farmacie e le parafarmacie, i tabaccai, le edicole, le librerie, i parrucchieri, le lavanderie. Chiusi i negozi di abbigliamento, le gioiellerie, i centri estetici, i centri commerciali (ad esclusione degli esercizi consentiti). Chiusi per tutto il giorno bar e ristoranti, ma sarà consentito prendere cibo da asporto; prevista la consegna a domicilio dalle 5 alle 22. 

 

Messe -  I fedeli si potranno recare a messa sia nei giorni rossi che in quelli arancioni purché muniti di autocertificazione. Nei giorni rossi si dovranno scegliere chiese vicine alla propria residenza, negli arancioni i fedeli potranno raggiungere qualsiasi luogo sacro sito nel Comune di residenza, domicilio o abitazione.

Se esso ha una popolazione non superiore a 5.000 abitanti e' possibile recarsi in chiese situate in altri Comuni che non siano capoluoghi di provincia e distanti non oltre i 30 km. 

 

Feste ed eventi -  Le feste all'interno di locali pubblici e privati sono sempre vietate.

 

Sport - E' consentito svolgere sia attivita' motoria, individualmente e in prossimità della propria abitazione purché nel rispetto della distanza di almeno un metro e con l'obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione, sia attivita' sportiva, ma anche questa solo in forma individuale ed esclusivamente all'aperto.




In sintesi

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? Vietato ogni spostamento verso un comune diverso da quello di residenza, possibili solo per lavoro ed urgenze, o per usufruire di attività non presenti nel proprio comune
✅ Permessi gli spostamenti da comuni con meno di 5000 abitanti fino a 30 km. Esclusi gli spostamenti verso capoluoghi di provincia

Chiusura di bar e ristoranti. Ammessi asporto fino alle 22 e consegna a domicilio senza limite orario

???????: ristori automatici per bar e ristoranti pari al 100% di quanto già ricevuto in base al decreto rilancio
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