Articoli Società

Finisce in mare con l'auto, lo salvano militari dell'accademia di Modena

Finisce in mare con l'auto, lo salvano militari dell'accademia di Modena

Un gesto di straordinario coraggio e capacità operativa oggi al Porto di Trieste. L'elogio del ministro Crosetto


2 minuti di lettura

Un gesto di straordinario coraggio e di alto senso del dovere ha visto protagonisti oggi il personale dell’Accademia Militare durante una visita istituzionale a Trieste.


Intorno alle ore 12:15, mentre gli Allievi dell’Istituto stavano scendendo dagli autobus in Piazza Unità d’Italia per iniziare la visita della città, un’autovettura, con un uomo a bordo, è improvvisamente finita nelle acque del molo.


Resosi immediatamente conto della gravità della situazione, il personale dell’Accademia Militare è intervenuto immediatamente, tuffandodosi in mare e riuscendo a estrarre l’uomo dall’abitacolo del veicolo che è stato inghiottito dall'acqua dopo pochi secondi.


L’uomo, tratto in salvo grazie al tempestivo intervento dei militari, è stato immediatamente affidato alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto.


Sono attualmente in corso gli accertamenti da parte dei Carabinieri di Trieste per ricostruire la dinamica dell’accaduto.


'L’intervento - scrive in una nota il comando dell'Accademia - testimonia ancora una volta come il senso del dovere, la preparazione e la prontezza decisionale costituiscano valori fondanti della formazione degli Ufficiali dell’Esercito Italiano, che anche al di fuori delle attività addestrative e di servizio sanno mettere le proprie capacità al servizio della collettività, intervenendo con coraggio e spirito di solidarietà a tutela della vita umana'


Sul fatto è intervenuto

Spazio ADV dedicata a novisad
anche il Ministro della Difesa Guido Crosetto: 'Un intervento tempestivo e decisivo che ha contribuito a salvare una vita e che rappresenta la più autentica espressione dei valori che l'Accademia Militare trasmette ai futuri Ufficiali dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri: coraggio, senso del dovere, altruismo e spirito di servizio.


Il loro coraggio, la preparazione e il senso del dovere rendono orgogliosa tutta la Difesa. Hanno agito d'istinto, mettendo la propria vita al servizio di un'altra persona. È questo il significato più autentico dell'essere militare: servire il Paese e proteggere la vita umana, sempre, anche quando non lo impone il dovere. Grazie” - ha chiuso il ministro della difesa.


Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.