'La memoria è un fatto collettivo dentro questa memoria noi dobbiamo comprendere non solo le vittime ma anche i tanti italiani che hanno con complicità o girando la testa dall'altra parte permesso che anche qui, a Fossoli l'orrore si compisse. Attenzione, perchè quando si parla di tutto questo non ci sono facili scorciatoie nel dire noi non sapevamo. Questa storia ci riguarda tutti in tutto quel lungo percorsi che dalla stazione Tiburtina passava per Verona e per il Brennero dove in tanti si giravano dall'altra parte dicendo a noi non riguarda. Eppur dentro quei treni c'erano italiani che avevano solo la 'colpa' di essere di origine ebraica'. Sono le parole del Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, oggi al campo di Fossoli insieme Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Noemi Di Segni per inaugurare l'iniziativ il ‘Viaggio della memoria’ promosso dal Ministero in collaborazione con l’UCEI. Iniziativa che sostituisce, causa restrizioni dovute alla pandemia, il treno della memoria, che per anni ha portato centinaia di studenti ad Auschwitz.
Da Fossoli gli studenti delle scuole di tutta Italia parteciperanno a una “staffetta” di approfondimento che toccherà i luoghi della Memoria Italiana e quelle stazioni in cui i treni dei deportati si fermarono. 'Un cammino della memoria, fatto nei luoghi del dolore, che dobbiamo interiorizzare per continuarne la testimonianza' - afferma il Ministro che davanti alla platea di studenti svolge il parallelo di Fossoli con Casa Cervi per ricordare coloro che invece non sono rimasti indifferenti, non si sono adeguati a quanto stava accadendo e hanno resistito diventanto vittime. 'In questi luoghi ci sono coloro che hanno detto no e si sono messi dalla parte delle vittime e non da quella dei carnefici'
Fossoli, il Ministro Bianchi: 'Ricordiamo anche gli italiani complici dell'orrore'
Insieme a studenti e alla Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Segni all'inaugurazione del Percorso della Memoria: 'Memoria come fatto collettivo'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, tragedia al Policlinico: finestra lasciata aperta, paziente si getta dal quinto piano e muore
Orrore a Modena, bollettino medico delle 22: due donne di 55 anni e 69 anni lottano tra la vita e la morte
Oggi l'area fiera trasformata in un grande centro per la preghiera islamica
Scabbia, a Modena boom di casi: 1.170 in un anno
Articoli Recenti
Ebola: obbligo di segnalare il ritorno da Uganda o Congo
Due studenti di Gaza accolti a Unimore
Dal finto maresciallo alla truffa dello specchietto: raffica di raggiri nel modenese
Attentato Modena: fuori pericolo uomo ricoverato al Maggiore, grave la moglie


