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Due studenti di Gaza accolti a Unimore

Due studenti di Gaza accolti a Unimore

Un ragazzo e una ragazza proseguiranno il proprio percorso universitario, nell'ambito del programma IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students


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Due studenti di Gaza accolti a Unimore nell'ambito del programma nazionale IUPALS

Modena, 3 giugno 2026 – Sono arrivati ieri a Modena dalla Striscia di Gaza due studenti - una studentessa e uno studente - palestinesi che proseguiranno il proprio percorso universitario presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Il loro arrivo si inserisce nell'ambito del programma IUPALS – Italian Universities for Palestinian Students, l'iniziativa promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero dell'Università e della Ricerca per consentire a giovani provenienti dalla Striscia di Gaza di continuare gli studi universitari in condizioni di sicurezza.

I due studenti fanno parte del gruppo di giovani palestinesi arrivati in Italia grazie alle evacuazioni di universitari attivati dal sistema universitario italiano per garantire la prosecuzione dei percorsi di formazione gravemente compromessi dal 2023 a oggi.

All'arrivo all'aeroporto di Roma Fiumicino i due giovani sono stati accolti dalla Delegata per la Pace e l'Equità sociale, Prof.ssa Maria Chiara Rioli. Insieme hanno raggiunto Modena, dove nella serata di ieri sono stati accolti dalla Delegata per le Pari Opportunità, Prof.ssa Elena Bassoli e dal Delegato per l'Housing sociale, Prof.

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Matteo Al Kalak, che hanno dato loro il benvenuto a nome dell'Ateneo e li hanno accompagnati nei primi momenti del loro inserimento nella comunità universitaria, anche attraverso la collaborazione di Er.Go, Azienda regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna.

Gli studenti sono stati accolti anche da Paolo Prandini, a nome della Caritas interdiocesana di Modena-Nonantola e Carpi, attivamente coinvolta nel percorso di arrivo e inclusione degli studenti nel territorio grazie all'impegno dell'arcivescovo Erio Castellucci e della Direttrice della Caritas suor Maria Bottura.

Nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno i due studenti hanno incontrato la Rettrice dell'Università di Modena e Reggio Emilia, Prof.ssa Rita Cucchiara, alla presenza del Vicerettore con Delega alle Relazioni Internazionali e internazionalizzazione, Prof. Paolo Pavan, della Vicerettrice con Delega alla Comunità Studentesca, Prof.ssa Monia Montorsi, del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Prof. Francesco Leali e del dott. Giacomo Guaraldi, Delegato al Supporto al Percorso Universitario, all'Inclusione, ai Bisogni Speciali e alla Disabilità.

All'incontro ha partecipato anche la studentessa proveniente dalla Striscia di Gaza giunta a Unimore nello scorso mese di ottobre. L'incontro ha rappresentato un momento di benvenuto istituzionale e di confronto sul percorso accademico e umano che i due giovani intraprenderanno nei prossimi mesi all'interno della comunità accademica di Unimore.

'L'arrivo di questi due studenti rappresenta il punto di arrivo di un intenso lavoro di coordinamento tra università, istituzioni e organizzazioni coinvolte nel programma IUPALS, in stretta collaborazione con il MUR e il MAECI.

Rappresenta anche un punto di partenza all'inizio di un percorso molto delicato di vita e formazione. Nel quadro di sistematica violazione del diritto che osservatori e organismi internazionali hanno definito come crimine di genocidio, in un momento in cui l'accesso all'istruzione è gravemente compromesso all'interno della Striscia di Gaza a causa del sistematico attacco da parte israeliana alle strutture accademiche e all'uccisione mirata di centinaia di docenti universitari, garantire la possibilità di proseguire gli studi significa tutelare un diritto fondamentale e contribuire a preservare competenze, aspirazioni e prospettive per il futuro. L'accoglienza di questi giovani arricchisce significativamente la nostra comunità universitaria, rafforzandone la dimensione internazionale e il suo impegno per la cooperazione', sottolinea Maria Chiara Rioli.

'L'università può e deve essere uno spazio di protezione e di opportunità per chi vede interrotto il proprio percorso di vita e di formazione a causa dei conflitti', afferma Paolo Pavan. 'La collaborazione tra atenei, istituzioni e servizi per il diritto allo studio dimostra come sia possibile trasformare la solidarietà in azioni concrete.

Siamo felici di poter accompagnare questi studenti nel loro percorso accademico e umano, offrendo loro gli strumenti per costruire il proprio futuro e per continuare a investire nella conoscenza nonostante le difficoltà che hanno dovuto affrontare'.

L'accoglienza dei due studenti si inserisce nel più ampio impegno di Unimore a favore del diritto allo studio, della cooperazione internazionale e del sostegno alle comunità accademiche colpite da conflitti e crisi umanitarie. Attraverso la partecipazione al programma IUPALS, l'Ateneo contribuisce a garantire continuità agli studi universitari di giovani provenienti dalla Striscia di Gaza, offrendo loro la possibilità di proseguire il proprio percorso formativo in un contesto sicuro, inclusivo e aperto al confronto internazionale.


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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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