'Raccolgo questo incarico con senso di responsabilità e con profonda gratitudine verso l’Ambasciata Italiana a Washington e la leadership dell'ISSNAF, che in questi anni hanno costruito le fondamenta su cui lavoreremo, - afferma il prof. Luca Pani -. Il mio impegno sarà rafforzare, in modo misurato e strutturato il ponte fra l'Italia e il Nord America, con particolare attenzione alla convergenza fra scienze biomediche e intelligenza artificiale: gli stessi pilastri al centro della recente Commissione Mista Italia-USA. Per gli atenei italiani e per Unimore questo significa opportunità concrete, mobilità, accesso a reti e finanziamenti internazionali, e un dialogo più diretto con le istituzioni scientifiche nordamericane'.
Fondata nel 2007 sotto gli auspici dell'Ambasciata d'Italia a Washington e oggi posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l'ISSNAF riunisce oltre 3.500 tra scienziati, ricercatori, accademici e professionisti italiani attivi negli Stati Uniti e in Canada, con una rete di Chapter locali e una consolidata capacità di sviluppare programmi di livello istituzionale. Tra i 36 soci fondatori figurano quattro Premi Nobel: Renato Dulbecco, Louis Ignarro, Riccardo Giacconi e Mario Capecchi.
Per la prima volta la presidenza dell'ISSNAF è affidata a un professore ordinario di ruolo di un ateneo italiano che ricopre, simultaneamente, una cattedra accademica equivalente negli Stati Uniti. Un profilo che incarna in modo diretto la missione della Fondazione, connettere la diaspora intellettuale italiana, e che porta a Unimore una posizione di osservazione e di azione privilegiata nei rapporti scientifici transatlantici.
La presidenza Pani si inserisce in un momento di forte rilancio della cooperazione bilaterale. Lo scorso 13 aprile, a Washington, si è svolta la 15ª Commissione Mista (Joint Commission Meeting, JCM) Italia-Stati Uniti sulla cooperazione scientifica e tecnologica, co-presieduta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Dipartimento di Stato statunitense. La Commissione ha individuato quattro ambiti strategici per la competitività globale: intelligenza artificiale, nucleare, materiali avanzati e biotecnologie. Nel tavolo dedicato alle biotecnologie, l'ISSNAF è stata indicata tra i partner di riferimento per i programmi di formazione internazionale.
È proprio su questo terreno che il contributo del prof.
Il profilo
Luca Pani, MD, con doppia cittadinanza italiana e statunitense, è ordinario di Farmacologia e Tossicologia all'Università di Modena e Reggio Emilia e Professor of Clinical Psychiatry e Medical Director dei Continuing Education Programs all'Università di Miami. È stato Direttore Generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA, 2011-2016) e ha ricoperto incarichi presso l'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), tra cui il Management Board, il CHMP e il SAWP. È Immediate Past President della International Society for CNS Clinical Trials and Methodology (ISCTM) e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Human Technopole. Autore di oltre 245 pubblicazioni peer-reviewed e 26 volumi, è riconosciuto per il lavoro sull'integrazione di intelligenza artificiale e machine learning nella ricerca e nelle scienze regolatorie.

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