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Modena, piazza Roma blindata per Jazz Open: attività commerciali in difficoltà

Modena, piazza Roma blindata per Jazz Open: attività commerciali in difficoltà
Modena, piazza Roma blindata per Jazz Open: attività commerciali in difficoltà
Modena, piazza Roma blindata per Jazz Open: attività commerciali in difficoltà
Modena, piazza Roma blindata per Jazz Open: attività commerciali in difficoltà

'Solo i clienti il cui nome corrisponde all'elenco che dovrei fornire agli organizzatori potrà entrare, una vera e propria follia che ho rifiutato di accettare'


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In gioco non c'è solo il mancato rispetto di un patrimonio culturale (come sottolineato da Italia Nostra) e il presunto schiaffo all'istituzione dell'Accademia militare (come sottolineato dal senatore Carlo Giovanardi), ma l'evento Jazz Open in piazza Roma a Modena sta creando forti disagi anche per le attività commerciali che si affacciano sulla piazza.
'Nessuno mette in discussione l'evento molto importante e di livello, ma le ripercussioni per residenti e commercianti sono evidenti - afferma Rita dell'omonimo negozio di parrucchieri -. Giovedì scorso alle 18 sono uscita dal portone di casa e mi sono trovata letteralmente barricata e impossibilitata ad entrare in negozio: dal giorno dopo mi è stato comunicato che nessuno avrebbe potuto più entrare per questioni di sicurezza. E' evidente che il Comune non ha tenuto conto nè dei residenti nè della mia attività: in pratica solo i clienti il cui nome corrisponde all'elenco che dovrei fornire agli organizzatori potrà entrare, una vera e propria follia che ho rifiutato di accettare. Venerdì mattina alcuni residenti hanno organizzato un incontro con l'assessore Bartolomasi dal quale però non è arrivata alcuna risposta. Se è vero che il Comune ha già un accordo con gli organizzatori del Jazz Open per i prossimi 5 anni, è evidente che questo problema si ripeterà non solo in questi giorni ma anche in futuro.
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Credo davvero non sia accettabile'.

Parole che trovano eco in quelle della titolare della vicina attività di estetista. 'Prima dell'evento mi era stato assicurato che le attività della zona avrebbero potuto continuare a lavorare regolarmente e che sarebbero state adottate tutte le misure necessarie per limitare i disagi. Purtroppo, la realtà si è rivelata ben diversa - ha scritto in una lettera inviata direttamente al sindaco -. L'intera area è stata transennata, rendendo estremamente difficoltoso l'accesso alla mia attività. Le mie clienti incontrano notevoli difficolta nel raggiungermi e, in alcuni casi, rinunciano addirittura a recarsi presso il mio esercizio a causa delle limitazioni imposte. Gli organizzatori dicono che il mio ingresso è diventato ad oggi loro cantiere e pertanto non sono autorizzati a far passare persone estranee all'organizzazione del festival. Questa situazione sta arrecando un evidente danno economico alla mia attività, oltre a creare disservizi e malcontento tra la clientela. Ritengo che, nel programmare eventi di tale portata, debbano essere maggiormente tutelate le attività commerciali che operano quotidianamente nel centro cittadino, garantendo un accesso agevole e una comunicazione chiara sulle modalità di svolgimento dell'evento.
Comprendo l'importanza delle manifestazioni pubbliche per la vita della città, ma esse non dovrebbero penalizzare chi lavora'.
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