Come mi sento in questi primi giorni di primavera?
Come una bambina che deve mandare giù una medicina molto amara!
Sono triste
Sono delusa
Sono annoiata
Sono mortificata
Sono nervosa
Ho perso il sorriso
Ti ringrazio brutto coronavirus!
Il sorriso che avevo quando preparavo il mio cartellone di
Andrà tutto bene
La gioia la esprimevo coi colori che usavo quando dipingevo il mio cartellone che fiera e contenta avrei appeso al mio balcone
ero felice quando osservavo
dal mio balcone i colori
che esplodevano dai balconi dei disegni dei
bambini vicini.
E oggi è questo il risultato!


Cartelloni sgualciti, colori sbiaditi e rovinati
Che segnano il tempo dei giorni trascorsi in casa ad aspettare che questa brutta situazione finisca.
Ho l’animo pesante colmo di tristezza
Mi sento male
Che strana primavera è questa!
Mi guardo intorno e vedo che i bambini del condominio di fronte al mio hanno volutamente nascondere il loro cartellone
Forse per dire a tutti che veramente aspettiamo la fine di questi giorni da archiviare,
coi colori della speranza di chi pazientemente aspetta.
Virginia 3 A A.F. Marconi
Anche i bambini con occhi disincantati fotografano la tristezza di questa quarantena che appare infinita. E i colori slavati dei cartelli ai balconi sono l'immagine più desolante di questo momento. Perchè anche la speranza dell'innocenza alla lunga vacilla. Un grande abbraccio a Virginia e con lei a tutti i bambini che in queste settimane hanno condiviso con i lettori de La Pressa i loro racconti e i loro disegni.


