Dal 13 al 15 novembre 2026 torna a Cavezzo Videogames Are Good, l'iniziativa gratuita che unisce intrattenimento, educazione digitale, prevenzione e inclusione. Un fine settimana dedicato ai giovani, alle famiglie e a tutti gli appassionati, con il ritorno della psicologa del gaming Elena Del Fante, protagonista di uno degli appuntamenti più apprezzati della scorsa edizione.
Dopo il grande successo dello scorso anno, che ha portato oltre 3.000 persone al Palazzetto dello Sport di Cavezzo, torna Videogames Are Good – Il lato positivo dei videogiochi, la manifestazione dedicata al mondo dei videogiochi e alle opportunità educative, sociali e culturali offerte dalle nuove tecnologie. L'appuntamento è fissato per venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 novembre 2026, sempre al Palazzetto dello Sport di via Rosati 46, con ingresso completamente gratuito. L'iniziativa è promossa dal Comune di Cavezzo e dall'Unione Comuni Modenesi Area Nord, in collaborazione con Gamers Arena ASD e AUSL di Modena, e si propone di consolidare un percorso che negli ultimi anni ha saputo coinvolgere migliaia di giovani, famiglie, insegnanti ed educatori.
L'edizione 2025 ha dimostrato quanto sia importante affrontare il rapporto tra giovani e tecnologia attraverso un linguaggio capace di coinvolgere direttamente le nuove generazioni.
Il videogioco, spesso al centro del dibattito pubblico soprattutto per i rischi legati a un utilizzo eccessivo, può rappresentare anche uno strumento di apprendimento, collaborazione, sviluppo delle capacità cognitive e costruzione delle relazioni. Videogames Are Good nasce per valorizzare tali opportunità senza sottovalutare le criticità, promuovendo un approccio equilibrato e consapevole che metta in dialogo ragazzi, genitori, scuola e istituzioni.Per tre giornate il Palazzetto dello Sport si trasformerà in un grande spazio interattivo, con postazioni gaming, console, simulatori, realtà virtuale, giochi cooperativi, tornei e attività pensate per un pubblico di tutte le età. Accanto all'intrattenimento troveranno spazio percorsi educativi e momenti di approfondimento dedicati alle scuole e alle famiglie. Particolare attenzione sarà riservata all'inclusione e all'accessibilità, valorizzando le tecnologie e le modalità di gioco che permettono anche alle persone con disabilità di partecipare attivamente alle esperienze proposte.
Tra gli appuntamenti più attesi torna quello con Elena Del Fante, psicologa, ricercatrice e divulgatrice specializzata nel rapporto tra videogiochi, emozioni e comportamento. Il suo intervento nell'edizione 2025 era stato particolarmente apprezzato per la capacità di affrontare con chiarezza e competenza un argomento che coinvolge quotidianamente ragazzi e famiglie, offrendo una lettura del mondo videoludico capace di andare oltre i pregiudizi e gli allarmismi.
«Con Videogames Are Good vogliamo dare continuità a un progetto che mette i giovani al centro, partendo dai loro interessi e trasformandoli in occasioni di partecipazione e consapevolezza – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Politiche giovanili Eleonora Casari –. La straordinaria partecipazione registrata nel 2025, con oltre 3.000 presenze, ci ha mostrato quanto sia forte il desiderio di avere spazi nei quali ragazzi e adulti possano incontrarsi e confrontarsi. Abbiamo riscontrato un grande interesse anche per gli appuntamenti formativi, in particolare per l'incontro con Elena Del Fante, che siamo felici di poter riproporre.
La manifestazione rappresenta infatti un'occasione per rafforzare il dialogo educativo tra generazioni. Comprendere il linguaggio dei videogiochi significa anche conoscere meglio il mondo nel quale crescono bambini e adolescenti, affrontando con maggiore consapevolezza questioni come l'utilizzo dei dispositivi digitali, la gestione delle emozioni, il rispetto delle regole e il rapporto tra esperienze virtuali e vita quotidiana. Un percorso che intende coinvolgere direttamente il mondo della scuola e offrire ai genitori strumenti utili per accompagnare i figli senza trasformare la tecnologia in un terreno di scontro.
L'iniziativa conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, mondo educativo e realtà associative, con l'obiettivo di affrontare la prevenzione dei comportamenti a rischio attraverso la conoscenza e il coinvolgimento diretto. L'esperienza del gioco diventa così un'occasione per stimolare curiosità, capacità di collaborazione e pensiero critico, dimostrando che educazione e divertimento possono trovare spazio all'interno dello stesso progetto.
Il programma aperto al pubblico prevede venerdì 13 e sabato 14 novembre attività di gioco libero e tornei dalle ore 15.00 alle 19.00. Sabato alle ore 17.00 si terrà la conferenza con Elena Del Fante, aperta a tutta la cittadinanza. Domenica 15 novembre le attività proseguiranno dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00. L'ingresso è gratuito e la partecipazione è aperta a ragazzi, famiglie, educatori, appassionati e a chiunque desideri conoscere da vicino il lato positivo dei videogiochi.
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