Articoli Società

Effetto Pressa: parcheggio multipiano sgomberato dopo la diretta

Effetto Pressa: parcheggio multipiano sgomberato dopo la diretta

Intervento della Polizia Locale a poche ore dal video con il quale abbiamo documentato bivacchi e degrado nella struttura regalata da Esselunga al Comune e ancora non utilizzata


3 minuti di lettura

Da quando sono cadute anche le ultime barriere da cantiere che ancora circondavano il nuovo parcheggio multipiano da più di 300 posti auto donato da Esselunga al Comune e non ancora utilizzato dall'amministrazione, la situazione di degrado è ulteriormente aumentata. Gli accessi laterali, così come la grande rampa a chiocciola direttamente accessibile, anziché auto e moto ha visto transitare soprattutto stranieri irregolari e senza fissa dimora, tossicodipendenti, spacciatori, anche attirati dal vicino Drop-In, centro di assistenza a bassa soglia per tossicodipendenti. Per loro accesso diretto ai piani rialzati coperti. La situazione, già denunciata in più occasioni anche dall'azione di comitati e liste civiche, è stata attenzionata questa mattina, intorno alle ore 8, da una nostra diretta video nell'area. Spazi vuoti e per alcuni elementi, tipo gli estintori, già vandalizzati. Evidentemente usati e lasciati a terra, tra sporcizia, rifiuti, tracce di bivacchi e veri e propri giacigli di fortuna. Con sacchetti con cibo, coperte distese, acqua e vestiti. Segno di chi, lì, si è ricavato una dimora. Allestiti in diversi angoli dell'edificio.

 

Immagini ancora più scomode per un edificio nuovo e già degradato a causa del mancato utilizzo.
Spazio ADV dedicata a Onoranze funebri Simoni
Immagini che evidentemente hanno risvegliato l'attenzione di qualche responsabile, politico e/o amministrativo, che ha disposto l'invio della Polizia Locale ed il relativo sgombero con allontanamento di diversi avventori. Con durata dell'operazione, efficace nell'immediato, ma presumibilmente a breve termine, considerate le basse temperature, il maltempo, e l'alta presenza di senza fissa dimora o persone che nottetempo gravitano intorno al mondo dello spaccio della zona e del Drop-In. Un vero e proprio paradosso. In una zona fortemente congestionata dal traffico in transito e dalla lenta e spasmodica ricerca di un parcheggio in un area dove i servizi, a partire dalla Casa della Comunità, sono aumentati, c'è un edificio nuovo, consegnato più di un anno e mezzo fa da un privato (Esselunga), al Comune, che sarebbe capace di dare respiro alla congestione della zona, ancora chiuso.

 

A causa di un Comune che lo ha avuto in dono ma che in un anno e mezzo, al di là delle giustificazioni legate al bando naufragato, non è stato in grado in grado di garantirne l'uso, al servizio della città e dei cittadini ai quali appartiene. Perdendo, e facendo perdere, soldi pubblici.
Risorse che in un ulteriore paradosso lo stesso Comune vorrebbe togliere dalle tasche dei pendolari e degli utenti che utilizzano il treno e che fino ad ora hanno parcheggiato gratuitamente nel piazzale della Porta Nord della stazione, trasformando a pagamento l'area ma non per una scelta politica ma per rendere più appetibili le condizioni del bando da garantire ai futuri gestori. Quando e se il bando andrà a buon fine. Nel frattempo, allargando lo sguardo dal parcheggio multipiano, l'area della porta nord è simbolo del contrario di quello che doveva essere dopo i lavori di ristrutturazione. Ovvero un'area più accessibile, anche alla mobilità sostenibile, un'area meno congestionata. Oggi su via Rita Levi Montalcini si accavalla anche la fermata e la sosta dii bus turistici, navette e bus sostitutivi del treno Modena Sassuolo, con utenti obbligati a trovare riparo sotto i portici della salute perché alle fermate non c'è nemmeno una seduta e tantomeno una pensilina.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Sinergas
Spazio ADV dedicata a Mivebo
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati