Il progetto di riqualificazione che avrebbe potuto cambiare questa parte di città risulta 'non coerente' con le strategie urbanistiche dell'amministrazione, e così da 13 anni sull'intera area grande 7500mq è calato il degrado. Tutto è fermo, spiega la proprietà, a causa di un vincolo urbanistico. Lo stabile è quello dell'ex sede della Bellucci Orlando in via Emilia ovest, storica azienda modenese attiva da 80 anni nel settore degli impianti per la zootecnia che si è trasferita nella zona di Modena sud.
'Precisiamo che questo non accade solo per questa area, ma tutti sanno che esistono a Modena altre 18 aree più o meno estese da recuperare e che sono ugualmente bloccate dall’Amministrazione che non decide nulla e anch’ esse critiche per i cittadini dei quartieri in cui sono collocate', spiega Carla Bellucci, che invita l'amministrazione a rivedere i progetti: 'Non capiamo perché, siccome il nuovo PUG Regionale è stato approvato e permetterebbe altre destinazioni utili alla riconversione, il Comune di Modena non consenta da oltre 13 anni, il cambio di destinazione d’uso che ci avrebbe consentito di vendere e riqualificare l’area recuperandola totalmente dall’attuale situazione di degrado'.
E fra norme, valutazioni e strategie il tempo passa.

'Così la vendita dell'area – prosegue Bellucci - diventa difficile in quanto il vincolo produttivo ne limita la riconversione per altri usi.
Ormai questa è una zona diventata residenziale, con case a pochi metri da qui, siamo a 6km dal centro, dentro l'anello della tangenziale, e un imprenditore che volesse avviare un'attività industriale sarebbe soggetto a numerosi obblighi e questo fa desistere in molti dall'investimento. Abbiamo avuto l'interesse di società attive nella grande distribuzione ma nulla si è concretizzato a causa del vincolo urbanistico'.A classificare il progetto come 'non coerente' è il documento della Commissione programmazione e assetto del territorio, sviluppo economico e tutela ambientale del 12 settembre 2024. Un documento che raccoglie le 19 manifestazioni di interesse per altrettante aree sparse per la città arrivate per il 'bando Muzzarelli', con progetti dal residenziale al commerciale in vecchi edifici o zone inutilizzate, e poi bocciate dall'attuale amministrazione.
'È un vero peccato che non ci sia più alcuna visione e progettualità futura per l’economia e lo sviluppo della città di Modena così ricca di imprenditorialità e cultura di impresa, e nemmeno alcun sostegno e supporto da chi dovrebbe promuovere il nostro territorio, anche il “non fare” comporta una pesante responsabilità e manca coraggio e giusta valutazione dei rischi e delle opportunità.
Marco Amendola




