Dopo l’avvio, lunedì 12 ottobre, della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027, 10 giorni fa le Direzioni delle Aziende sanitarie modenesi hanno scelto un momento comune per sottoporsi alla vaccinazione. Quest’anno a fare da testimonial sono stati i Direttori sanitari – Claudio Lazzari (Ausl), Silvio Di Tella, nella foto, (Aou) e Giulia Ciancia (Ospedale Sassuolo Spa).
'Nella campagna 2025-2026 sono state somministrate oltre 163 mila dosi di vaccino antinfluenzale. La copertura sul totale della popolazione si è attestata al 22,4%, lievemente superiore rispetto alla copertura regionale; in particolare, la copertura raggiunta a Modena sulle persone con età superiore o uguale a 65 anni è stata intorno al 61%, pari a oltre 103mila cittadini, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi regionali e ministeriali che fissano al 60% la soglia di riferimento sugli over65 - aveva fatto sapere l'Ausl -. L’auspicio è che la quota dei vaccinati possa ulteriormente aumentare, con particolare attenzione alle persone con patologie croniche (bambini e adulti) per le quali il virus dell’influenza può portare a gravi complicazioni. Come negli anni precedenti, sarà inoltre possibile effettuare, quando indicata, la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con il vaccino anti-Covid, facilitando l’accesso ai richiami e migliorando la protezione delle persone a maggiore rischio'.
E'
opportuno, in questo contesto, fotografare i compensi che i medici di medicina generale dell’Emilia-Romagna ricevono per le vaccinazioni contro il Covid-19 e l’influenza, senza dimenticare che per la campagna antinfluenzale sono inoltre previsti incentivi economici collegati alla percentuale di assistiti vaccinati, con importi aggiuntivi che crescono al raggiungimento di specifiche soglie di copertura.Il quadro economico è definito dal verbale d’intesa regionale sulle vaccinazioni, pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna del 19 marzo 2026, nell’ambito degli atti relativi alla medicina generale.
Per la vaccinazione anti-Covid-19, il verbale regionale stabilisce una remunerazione di 10,50 euro per ogni vaccinazione regolarmente rendicontata. La tariffa è indicata con decorrenza dal 1° maggio 2025 ed è riportata nell’accordo pubblicato nel marzo 2026.
Per le vaccinazioni effettuate in sedi diverse dagli ambulatori dei medici, come nelle giornate vaccinali organizzate dalle Aziende sanitarie, l’organizzazione e il compenso sono demandati agli accordi locali, con una remunerazione non inferiore a 60 euro l’ora secondo quanto richiamato dall’accordo regionale.
Sono previste quote specifiche anche per alcune situazioni domiciliari e residenziali. Per i pazienti già inseriti in assistenza domiciliare integrata (ADI) o programmata (ADP), la quota regionale per la prima dose è di 7,50 euro, alla quale si aggiungono le quote ADI/ADP previste.
Per la vaccinazione antinfluenzale dei pazienti appartenenti alle categorie a rischio, il compenso ordinario riconosciuto dall’Azienda USL al medico di medicina generale è di 7,50 euro per ogni paziente vaccinato, ridotti a 7 euro per le vaccinazioni effettuate nelle CRA. Il pagamento avviene mensilmente attraverso la rendicontazione sul Portale SOLE.
A questo compenso si aggiunge un incentivo economico per i medici che raggiungono determinate percentuali di copertura vaccinale tra i propri assistiti di età pari o superiore a 60 anni. Il premio è calcolato su tutte le vaccinazioni somministrate ed è riconosciuto al netto della quota ENPAM.
Gli incentivi previsti sono i seguenti:
-Copertura del 55%: 2 euro aggiuntivi per vaccinazione.
-Copertura del 65%: 2,50 euro aggiuntivi per vaccinazione.
-Copertura del 70%: 3 euro aggiuntivi per vaccinazione.
-Copertura del 75%: 5 euro aggiuntivi per vaccinazione.
Le soglie sono individuali e si riferiscono alla percentuale di assistiti eleggibili vaccinati dal singolo medico. Nel calcolo della copertura vengono esclusi gli assistiti vaccinati presso altre sedi.
Il premio massimo previsto è quindi di 5 euro in più per ogni vaccinazione, oltre alla tariffa ordinaria. Per una vaccinazione antinfluenzale remunerata 7,50 euro, il totale teorico arriva a 12,50 euro quando il medico raggiunge la soglia individuale del 75%, prima delle eventuali trattenute applicabili all’incentivo.
La verifica dei risultati viene effettuata entro il primo semestre dell’anno di riferimento della campagna. Il pagamento è previsto con le competenze di luglio, liquidate ad agosto, e comunque entro il termine delle competenze di settembre.
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