I contatti con il professore sono andati avanti fino alla proposta di acquisto, pervenuta al Comune nell'agosto scorso. Baldi precisa le motivazioni per le quali propone un compenso di 225mila euro, molto al di sotto del valore reale della collezione: 'Viareggio è la città di Luporini', scrive, 'la mia intenzione è di cedere, affinché diventi patrimonio pubblico, tutte le opere in mio possesso alla sua città, allo stesso costo da me pagato'. Alla proposta, che l'amministrazione ha ritenuto di accettare, è allegato l'elenco delle opere con la certificazione di autenticità firmata dallo stesso Luporini. Prossimo step, la stipula del contratto da parte del segretario generale, dopo di che le opere saranno inventariate ed entreranno a far parte dei beni culturali della città di Viareggio. 'La Gamc conserva e protegge un patrimonio artistico costituito in gran parte da nuclei provenienti da collezioni private e, nella sua specificità, offre una interessante panoramica dell'arte italiana ed europea del XX secolo con moltissimi riferimenti alla Versilia. L'arrivo di Luporini - conclude l'assessore Mei - è un valore aggiunto e, con l'apertura degli spazi a lui dedicati, un luogo nuovo di bellezza per la nostra città'.
Nella foto una immagine d'epoca di Luporini con Gaber


