In Emilia-Romagna, sulla base delle previsioni di Arpae di superamento dei valori limite giornalieri delle PM10, sono confermate fino a mercoledì compreso le limitazioni ulteriori previste dal Piano aria integrato regionale. Stop dunque anche i diesel euro 5. Le misure emergenziali rimangono attive, nelle province di Modena, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Ravenna e riprendono inoltre nelle province di Forlì-Cesena e Rimini. Le misure impongono limiti alla circolazione ai diesel Euro 4 e quest'anno si estendono anche ai diesel euro 5, in applicazione del Piano aria regionale che prevede, appunto, dall'1 gennaio l'estensione dei limiti ordinari alla circolazione ai diesel euro 4 e delle misure emergenziali ai diesel euro 5 e si applicano fino al prossimo giorno di controllo: mercoledì 4 gennaio. Le restrizioni saranno revocate se le previsioni indicheranno un ritorno al di sotto del valore limite delle PM10. Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel Bollettino emesso da Arpae, consultabile sul sito dell'agenzia (www.liberiamolaria.it). In base al provvedimento, oltre ai diesel fino a Euro 5 si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della manovra ordinaria: i veicoli a benzina fino agli Euro 2, quelli a gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 1, ciclomotori e motocicli fino agli Euro 1.
Con l'emergenza, sono previsti anche il divieto di utilizzare biomasse negli immobili dotati di riscaldamento multicombustibile, il divieto di bruciare sterpaglie, residui di potatura, simili e scarti vegetali di origine agricola in tutto il territorio comunale e il divieto di spandimento liquami, con l'eccezione dello spandimento effettuato con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.
Le misure emergenziali non bastano, smog alle stelle: ora la Regione blocca anche gli Euro 5
Con il nuovo anno le misure emergenziali, che continuano, ampliano la fascia dei veicoli che non possono circolare
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