Articoli Società

Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento

Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento
Mercato Novi Sad a Modena: mascherine ok, ma nessun distanziamento

Questa mattina al mercato del lunedì a Modena clienti e ambulanti indossavano tutti la mascherina, ma il distanziamento era garantito solo in due banchi


1 minuto di lettura

Questa mattina al mercato del lunedì al parco Novi Sad di Modena clienti e ambulanti indossavano quasi tutti la mascherina, ma il distanziamento era garantito solo in due banchi (uno di tovaglie e tende e uno di merceria) con adeguate transenne in plastica a un metro di distanza dalla merce. In tutti gli altri casi la merce era esposta direttamente al passaggio. Norme anticovid dunque rispettate in modo quantomeno elastico con assembramenti frequenti, anche di decine di persone, davanti ai prodotti in vendita, come testimoniano le fotografie che pubblichiamo. Tra i banchi da segnalare la presenza di due anziani volontari dell'associazione nazionale Alpini, sezione di Modena, che, passeggiando, invitavano i singoli clienti a collocare la mascherina sul naso.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati