Raccontarci la vicenda e i disagi subiti da decine di cittadini in coda, una utente che si apprestava a conferire in auto diversi materiali. 'Mi trovavo in fila dalle 9:30 e avevo pochi mezzi davanti a me, sarei entrata a breve. Improvvisamente, a pochi minuti dalla possibilità di entrare, intorno alle 10, la sbarra di accesso non si è più alzata. I mezzi non potevano più entrare'.
La coda di mezzi in attesa fuori si allunga subito. Il motivo è presto chiaro: i grandi cassoni all'interno sono pieni che bisogna procedere allo svuotamento. Una procedura non breve che viene attuata da ditte specializzate e con mezzi dedicati che ci si aspetterebbe dovrebbe essere svolta al di fuori dell’orario di accesso al pubblico.
Dopo poco la fila in attesa al di fuori dell'area è di circa 40 mezzi. Molti anziché andarsene decidono di rimanere sperando che la procedura dai tempi indefiniti possa presto finire. Nessuna risposta a chi chiede una stima dei tempi. Che saranno presto chiari, nella pratica e quando saranno conclusi. Per lo svuotamento saranno necessari circa 50 minuti.
Crescono disappunto, malumore e proteste.“Ho chiesto agli operatori perché questi lavori non vengano svolti prima o dopo l'orario di apertura, ma non mi è stata data risposta”, afferma l'utente in coda che ci ha segnalato il caso. 'Personalmente sono entrata così intorno alle 11:00, pochi minuti dopo la riapertura, a circa ora un'ora e mezza dal mio arrivo. Alle 11:12 ero fuori. Per un conferimento che anche calcolando una minima coda mi sarebbe costato una mezz'oretta mi ci è voluta praticamente una mattinata' - prosegue.
'Perché non pianificare questi interventi in orari non sovrapposti a quelli di apertura per l'utenza? Il tempo dei cittadini vale, e oggi a Modena è stato ampiamente sprecato per un disservizio che poteva essere evitato con un minimo di organizzazione.
Serve chiarezza, ma soprattutto serve rispetto per i tanti utenti che scelgono di utilizzare correttamente i servizi ecologici comunali e che si aspettano, quanto meno, di non essere penalizzati da inefficienze evitabili' - conclude l'utente che ci ha segnalato il disservizio.
Nella foto la lunga coda di mezzi che si è creata successivamente alla chiusura dell'isola ecologica


