Articoli Società

Modena, nuovo sospetto caso di Dengue

Modena, nuovo sospetto caso di Dengue

Fari nell’area tra Canalchiaro e largo San Francesco, largo San Giacomo, piazzale Redecocca, Rua dei Frati minori


2 minuti di lettura

Si svolge in via cautelativa già nella notte di oggi, tra domenica 25 e lunedì 26 agosto, il primo dei tre interventi di disinfestazione previsto in seguito a un sospetto caso di Dengue a Modena città comunicato dal servizio di Igiene pubblica dell’Azienda sanitaria. I sintomi rilevati sono quelli della febbre virale, tipica delle aree tropicali: il virus è trasmesso da zanzare del genere Aedes, la cosiddetta zanzara tigre ed è di fastidioso sviluppo sintomatologico, ma in genere di esito non letale
L’area dell’intervento, frequentata dalla persona sospettata di avere contratto il virus, è in centro storico, tra Canalchiaro e largo San Francesco, largo San Giacomo, piazzale Redecocca, Rua dei Frati minori, Rua Muro, via Bertolda, via dei Balugola, vie Delle Rose, via Ruggera, via San Giacomo, via San Paolo, via Servi, via Stella , via Tre Re, vicolo De’ Grassetti e vicolo Frassone.
Nel caso gli accertamenti di laboratorio diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi.
Il Piano di sorveglianza arbovirosi 2024 predisposto dalla Regione prevede in questi casi l’effettuazione di interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 100 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio.
Il piano prevede, in particolare,
Spazio ADV dedicata a APP LA PRESSA
tre interventi in successione: la disinfestazione con adulticidi per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare per tre notti consecutive; la rimozione dei focolai in aree private, con interventi porta a porta; la ripetizione dei larvicidi nella tombinatura pubblica.
L’ordinanza firmata dal sindaco prevede che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nelle aree cortilive private e indica, tra le misure di precauzione, la chiusura delle finestre durante le ore notturne. Finestre e porte ben chiuse nella notte, quindi, e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico.
Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o a perdere.
In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.