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Modena al buio, Hera non ci sta e smentisce Edison: ‘Abbiamo lasciato l’impianto perfettamente funzionante’

Modena al buio, Hera non ci sta e smentisce Edison: ‘Abbiamo lasciato l’impianto perfettamente funzionante’

‘I disagi attuali e ripetuti lamentati dai cittadini non sono di fatto associabili a uno stato di compromissione preesistente’


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Non è piaciuta a Hera Luce la nota inviata oggi da Edison Next per giustificare i disservizi alla pubblica illuminazione e agli impianti semaforici del centro storico di Modena. Disservizi che hanno lasciato per settimane (e il problema persiste) il centro storico al buio e ha provocato anche un grave incidente in via Buon Pastore a causa di un semaforo non funzionante.

Ebbene, per Edison i guasti sarebbero dovuti a ‘una situazione impiantistica già fortemente compromessa e caratterizzata da diffuse criticità che avevano già provocato blackout e disagi per i cittadini ben prima del subentro di Edison Next. Lo stato di vetustà degli impianti e il significativo deterioramento della rete di pubblica illuminazione determinano infatti una condizione di particolare fragilità, con guasti che possono verificarsi in modo imprevedibile e in punti diversi della rete, senza una localizzazione o una casistica ricorrente’.


Una tesi che ha fatto saltare sulla sedia l’ex gestore. ‘Hera Luce intende respingere in modo netto e fermo la ricostruzione fornita. Fino al 22 giugno 2026, data della formale riconsegna del servizio da Hera Luce al Comune di Modena, gli impianti del centro storico hanno funzionato con regolarità e senza criticità. Pertanto, i disagi attuali e ripetuti lamentati dai cittadini non sono di fatto associabili a uno stato di compromissione preesistente’.

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