Articoli Politica

Alloggi agevolati per forze dell'ordine: adesioni quasi a zero, le condizioni attese non ci sono

Alloggi agevolati per forze dell'ordine: adesioni quasi a zero, le condizioni attese non ci sono

Solo uno o due operatori della Polizia di Stato avrebbe avuto accesso agli alloggi in convenzione


3 minuti di lettura

'Se alla città interessa far permanere il personale giovane della polizia, deve creare condizioni vantaggiose partendo dal problema alloggi. Se metà dello stipendio di un agente viene speso in locazione, e le proposte riguardano contesti non apprezzabili, non c’è interesse a immaginare un futuro a Modena'. La dichiarazione del segretario provinciale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) Otto Orfello, sintetizza una situazione che, nonostante bandi, accordi e annunci istituzionali, rimane sostanzialmente ferma: gli alloggi a canone agevolato destinati alle forze dell’ordine non vengono scelti dagli agenti. Le adesioni, conferma il sindacato, sono una o due in totale. Numeri che segnerebbero di fatto il flop dell'iniziativa

Eppure, anche in questo ambito, gli annunci istituzionali (così come è avvenuto in questi giorni con i protocolli per alloggi a canone agevolato per personale sanitario e del trasporto pubblico Seta), non sono mancati. Negli ultimi anni il Comune ha annunciato la presenza di diversi immobili con alloggi da destinare a Polizia di Stato Carabinieri, Guardia di Finanza, con l’obiettivo di contrastare il turnover e trattenere personale giovane proveniente da altre province. Tra gli ultimi nuova palazzina di via Forghieri, dove 5 alloggi su 33 erano stati riservati alle forze dell’ordine nell’ambito degli accordi con Acer e Prefettura.
Spazio ADV dedicata a novisad
L’assegnazione doveva rappresentare uno dei primi esempi concreti di sostegno abitativo dedicato, ma a oggi nessun agente risulta essersi trasferito negli appartamenti individuati. La nuova palazzina, come quella gemella sulla stessa via realizzata nel 2015 - segnalano i residenti della zona - è stata parallelamente abitata per quasi la totalità da stranieri, mentre le unità riservate alle forze di Polizia dello Stato (per la Polizia Locale ci sono altri canali), sarebbero rimaste vuote.
In sstanza, distanza abissale tra gli annunci istituzionali e reali risultati e reali condizioni offerte fatte di canoni non sufficientemente calmierati, contesti abitativi giudicati poco attrattivi e nessun incentivo “fuori mercato” capace di rendere Modena competitiva rispetto ad altre città.

Un caso, quello di via Forghieri, che, visti i precedenti non certo eclatanti potrebbere ripetersi nel contesto della palazzina del lotto Q dell’ex Consorzio Agrario, cofinanziata dal Comune e con una quota destinata (teoricamente), proprio alle forze dell’ordine.
I costi degli affitti, anche in quel contesto peraltro di palazzine realizzate con costi elevatissimi al metro quadro, superiori anche ad analoghi interventi sul territorio, potrebbero continuare a rappresentare un ostacolo.
Il risultato è un turnover costante, con agenti giovani che arrivano, restano pochi mesi e chiedono trasferimento.
'Servono condizioni concrete e fuori mercato', ribadisce Orfello. Finché non verranno introdotte misure realmente attrattive, gli alloggi agevolati destinati alle forze dell’ordine rischiano di restare un progetto sulla carta. La stessa dei protocolli che si moltiplicano con annunci e conferenze stampa seguiti dal silenzio sui risultati.

Per quanto riguarda gli agenti della Polizia Locale, la situazione a Modena segue dinamiche parzialmente diverse rispetto alle Forze dell'Ordine dello Stato (come Polizia di Stato o Carabinieri). Come dipendenti diretti del Comune di Modena non rientrano automaticamente nei bandi emessi dalla Prefettura. Anche se il problema, evidenziato nei giorni scorsi dal Siulp, è il medesimo, il rischio di non trovare risposta. Elemento preoccupante se si considera che molti dei nuovi agenti che hanno diritto al nuovo bando e immessi nell'organico non sono di Modena.

Gi.Ga.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati